News_giornali_festivalVC2014ILARIA-001
Al festival di Vercelli anche reading su etica e politica
e il poeta simbolo della rivoluzione tunisina

Anteprima con il maggiore poeta inglese vivente mercoledì 12 novembre a Milano
Venerdì 14 reading al femminile; sabato 15 confronto tra Buffoni, Magrelli, Nove e Rondoni:
la poesia come parla di “temi eticamente sensibili”?

Al festival anche il tunisino Mohammad Sgaier Awlad Ahmad, poeta simbolo della rivoluzione tunisina


Working class poet, war poet, angry poe: poeta operaio, poeta di guerra, poeta arrabbiato, così la critica ha definito Tony Harrison, il maggiore poeta inglese vivente, figlio della classe operaia e nutrito di cultura classica, che a 77 anni torna eccezionalmente in Italia per ritirare il 13 novembre alle 21 a Vercelli, Museo Borgogna, il premio alla carriera del Festival di poesia civile di Vercelli promosso dall’associazione Il Ponte, che ha già premiato nelle passate edizioni Evtushenko, Adonis, Patrikios, Gelman e Ferlinghetti tra gli altri. Nell’occasione Harrison pubblica una raccolta inedita presso Interlinea, a cura di Giovanni Greco: Afrodite del Mar Nero e altre nuove poesie (prenotazioni allo 0321 612571, edizioni@interlinea.com). È un libro provocatorio, in libreria da fine novembre, che conferma la tensione civile che contraddistingue il poeta e intellettuale di Leeds, anche quando mescola i miti della classicità e le crisi in Medio Oriente: «sul Mar Nero… se le mie pietre radenti potessero continuare a saltare / arriverebbero in Georgia, sul Caspio, in Afghanistan…»

Anteprima italiana con Harrison a Milano mercoledì 12 novembre (ore 17,30, Università Cattolica, largo Gemelli 1, con il poeta a colloquio con Enrico Reggiani, Giovanni Greco, Giorgio Simonelli e Roberto Cicala)

Tony Harrison è nato a Leeds, città industriale dello Yorkshire occidentale, nel 1937. Diplomatosi in linguistica con una tesi di dottorato sulle traduzioni in versi dell’Eneide, intraprese l’insegnamento dell’inglese dapprima presso l’Università di Zaria, in Nigeria e successivamente a Praga dove maturò il suo interesse per il teatro e la traduzione/riscrittura dei classici. Rientrato in Inghilterra nel 1967, Harrison decise di dedicarsi a tempo pieno alla poesia (per lungo tempo sul suo passaporto alla voce profession era scritto poet). È uno dei poeti di lingua inglese più letti nel mondo. Il suo inconfondibile stile che mescola alto e basso, metrica e dialetto, impegno civile e tenerezza intimistica, si affermò con The Loiners (1970, vincitore del Geoffrey Faber Memorial Prize). La registrazione video della sua lettura del poemetto V., sulla profanazione della tomba dei genitori da parte dei tifosi del Leeds United, trasmessa da Channel Four (1987), suscitò grandi polemiche per la durezza e la crudezza del linguaggio. In Italia suoi testi sono stati pubblicati da Einaudi nelle tre raccolte V. e altre po­esie (1990), In coda per Caronte (2003), curati e tradotti da Massimo Bacigalupo. Vuoti (2008). In occasione del festival di poesia civile di Vercelli esce a cura di Giovanni Greco Afrodite del Mar Nero e altre nuove poesie (Interlinea).

Ospite del festival giovedì 13 novembre (ore 17, Museo Leone, Vercelli) Mohammad Sgaier Awlad Ahmad, fondatore e animatore della Maison de la Poésie di Tunisi, considerato unanimemente il poeta simbolo della rivoluzione tunisina. Leggerà un’elegia per Mohammed Bouzizi, il giovane venditore ambulante che il 17 dicembre 2010 a Sidi Bouzid si è dato alle fiamme in segno di protesta, morendo per le ferite riportate un mese dopo, scintilla con quel gesto estremo della primavera araba tunisina.

Tra gli eventi del festival ci segnalano due reading: uno al femminile venerdì 14 novembre (ore 18, Ovest Sesia, Vercelli) con Mariastella Eisenberg, Silvana Lattmann, Luigia Sorrentino, presentate da Laura Bosio; l’altro sabato 15 novembre, alle ore 18,30, nel Seminario di Vercelli (“Parole sensibili: etica e poesia“) con Franco Buffoni, Valerio Magrelli, Aldo Nove e Davide Rondoni che s’interrogano su problemi etici e sociali, con lettura di Carmelo Musumeci in diretta Skype dal carcere di Padova, a cura di Roberto Cicala.

Annunci