Dal 18 al 22 ottobre la tredicesima edizione del festival internazionale di Vercelli promosso dall’associazione Il Ponte con eventi a Milano e Lugano. In programma anche un premio a Roberto Vecchioni, reading di poesia civile tra arte e letteratura, omaggio al poeta svizzero Fabio Pusterla e un incontro per i più piccoli con il premio Andersen Antonio Ferrara


L’incrollabile resistenza al regime di Hafez Assad è la molla che anima i versi del siriano Faraj Bayrakdar, che sarà premiato alla carriera nella XIII edizione del Festival internazionale di poesia civile “Città di Vercelli” giovedì 19 ottobre 2017 alle ore 21 presso il Salone del Seminario Arcivescovile di Vercelli con reading in italiano e arabo della nuova antologia poetica Specchi dell’assenza (Interlinea), che sarà distribuita in omaggio ai presenti fino a esaurimento. È prevista un’anteprima mercoledì 18 ottobre a Milano, alle ore 16,30 in Università Cattolica, via Nirone 15, con introduzione di Paolo Branca, lettura di poesie tradotte da Elena Chiti e presentazione di Roberto Cicala e Giorgio Simonelli.

Alla premiazione del poeta, con introduzione di Paolo Branca e traduzioni di Elena Chiti, saranno presenti anche il presidente dell’associazione culturale Il Ponte Luigi di Meglio, il sindaco di Vercelli Maura Forte, il sottosegretario di Stato Luigi Bobba, il rettore dell’Università del Piemonte Orientale Cesare Emanuel e il rettore del Seminario Arcivescovile monsignor Giuseppe Cavallone. Vi saranno inoltre intermezzi musicali di Laura Mancini.

Il Festival internazionale di poesia civile di Vercelli presieduto da Luigi Di Meglio, ammesso alla UNESCO’s World Poetry Directory, ha premiato nelle passate edizioni la poetessa-biologa Katherine Larson, la candidata Nobel Márcia Theóphilo, l’angry poet Tony Harrison, Lambert Schlechter e Ryszard Krynicki, fra gli altri, e ha deciso di premiare nell’edizione 2017 il poeta siriano dissidente Faraj Bayrakdar, le cui poesie sono raccolte in Specchi dell’assenza da Interlinea. «Ma le circostanze / erano di pietra / e il tintinnio del tempo e del luogo / aveva una macchia che somiglia a sangue», scrive il poeta che a Vercelli giovedì 19 ottobre alle ore 11 incontrerà anche gli studenti del Liceo Scientifico Avogadro.

Fra gli eventi dedicati ai grandi personaggi dell’arte e della letteratura il Festival ha deciso di assegnare il premio Brassens a Roberto Vecchioni, a colloquio con Giorgio Simonelli e Darwin Pastorin e con proiezioni e canzoni, venerdì 20 ottobre alle 21 al Teatro Civico di Vercelli. Poco prima lo stesso giorno, alle ore 18 al Museo Leone si terrà un reading di Ennio Cavalli Poesie incivili basato sul nuovo libro pubblicato da Aragno, con presentazione di Darwin Pastorin e letture di Anna Jacassi e Mario Sgotto. A seguire sarà inaugurata la mostra I segni civili di Sergio Staino.

Nuovi movimenti poetici e nuove leve della poesia saranno protagonisti non solo del Premio di traduzione di poesia civile inedita in Italia degli studenti dell’Università del Piemonte Orientale (venerdì 20 ottobre alle 15 al Museo Leone), ma anche di due eventi sabato 21 ottobre alle 16,30 al Museo del Tesoro del Duomo, con Guido Oldani e Giuseppe Langella a lanciare il movimento poetico Realismo terminale (evento Poesia e smatphone, con letture dall’antologia Luci di posizione pubblicata da Mursia, con Giusy Càfari Panìco, Franco Dionesalvi, Valentina Neri, Marco Pellegrini) e al Museo Leone alle 19 con Lyra giovani, nuova collana di poesia di Interlinea diretta da Franco Buffoni, con i primi due autori Marco Corsi e Maddalena Bergamin. Una particolare attenzione è riservata al mondo dei giovani anche nella tavola rotonda Siamo social?  venerdì 20 ottobre alle 11,30 alla Cripta di Sant’Andrea (Università del Piemonte Orientale) con i giornalisti Mario Baudino, Ennio Cavalli, Gian Luca Favetto, Ottavio Rossani, Luigia Sorrentino. Modera Roberto Cicala, con presentazione del rettore Cesare Emanuel.

Fra gli altri eventi del XIII Festival di poesia civile ricordiamo, venerdì 20 alle 9,30 al Rettorato dell’Università del Piemonte Orientale, la lectio di Giacomo Ferrari La comunicazione poetica vista da un linguista (aperta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado). Alle ore 17 dello stesso giorno la Libreria Mondadori di Vercelli ospita la tavola rotonda Diffondere e antologizzare. La parola poetica tra quotidianità, cronaca e scuola con Lino Angiuli, Stefano Raimondi e la conduzione di Stefania Sini, cui segue la presentazione e proiezione di Separating dragonflies and damselfly nymphs con intervista a Katherine Larson, la poetessa e biologa molecolare vincitrice del premio alla carriera all’edizione 2016 del Festival, a cura di Corrado Nosotti e Samuele Giatti del Liceo Scientifico Avogadro di Vercelli con presentazione del docente supervisore Francesco Brugnetta. Sabato 21 ottobre invece, alle ore 18 al Museo Leone, Andrea Bajani presenta il nuovo libro edito da Einaudi  Promemoria con Roberto Cicala, mentre alle 12 in Libreria Mondadori Giovanni Cerutti e Darwin Pastorin omaggiano De Gregori nella conferenza La poesia della donna canzone. De Gregori tra musica e parole.

Per i piccoli lettori il Festival ha riservato l’incontro-laboratorio Diritti al cuore (per le classi III) mercoledì 18 ottobre alle 10 all’Istituto Comprensivo Ferrari di Vercelli con il premio Andersen Antonio Ferrara.

Il Festival internazionale di poesia civile si concluderà con un grande evento finale a Lugano, in Svizzera, domenica 22 ottobre in Biblioteca Salita dei Frati, con un incontro con Fabio Pusterla a colloquio con Maria Grazia Rabiolo, giornalista della Radiotelevisione svizzera, accompagnati da reading musicale con il duo Aleph (flauto Gabriele Artuso, chitarra Paola Sala).

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