«La poesia dev’essere fatta da tutti e non da uno…»
(Juan Gelman, Doveri dell’esilio, Interlinea)

RICORDO DI JUAN GELMAN
(Buenos Aires  1930 – Città del Messico 2014)

Gelman-juan

in occasione della
GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA
da parte del Festival internazionale di poesia civile di Vercelli e di Interlinea
venerdì 21 marzo 2014 alle ore 21
nel Castello di Quinto Vercellese
con intervento del poeta spagnolo
Vicente Cervera Salinas
e con letture da Doveri dell’esilio (interlinea)
raccolta edita in occasione del premio alla carriera
nell’edizione 2006 Festival internazionale di poesia civile di Vercelli

Juan Gelman, scomparso nel gennaio 2014 a Città del Messico, è nato a Buenos Aires nel 1930: portavoce della Resistenza politica al regime militare e per questo costretto a fuggire dall’Argentina, negli anni sessanta dovette subire la perdita del figlio e della nuora, desaparecidos barbaramente assassinati dalla polizia. È una delle voci contemporanee più importanti del Sudamerica.

Vicente Cervera Salinas, nato ad Albacete, capoluogo della Mancha in Spagna, ha studiato presso l´Università di Murcia (con una tesi di dottorato sulla poesia di Jorge Luis Borges), dove ha iniziato la carriera di docente di letteratura ispanoamericana, approfondendo la presenza letteraria della Beatrice dantesca nei testi artistici ispanoamericani. È anche poeta a partire dal libro del 1993 De aurigas inmortales, dove si propone la revisione del concetto di epistola amorosa con personaggi storici del mondo letterario; in seguito ha pubblicato La partitura e El alma oblicua, tradotta all´italiano (L´anima obliqua, Levante editori), prima di Escalada y otros poemas. Nel 2013 Rubettino ha pubblicato Figli del divenire, Antologia poetica 1993-2013.

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