Omaggio a Bob Dylan con Alessandro Carrera e Carlo Feltrinelli aspettando il festival di Poesia Civile di Vercelli

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Venerdì 7 ottobre alle 17 l’anteprima del festival di Poesia Civile a Borgomanero a Villa Marazza consegna un premio per la traduzione e l’edizione del premio Nobel per la letteratura

In attesa del Festival internazionale di Poesia Civile città di Vercelli, che si terrà dal 26 al 30 ottobre, venerdì 7 ottobre alle ore 17, un’anteprima della rassegna omaggia il grande cantautore Bob Dylan a Borgomanero, presso la Fondazione Marazza, in viale Marazza 5.

Saranno ospiti due grandi personalità del panorama letterario italiano Alessandro Carrera e Carlo Feltrinelli, rispettivamente il traduttore e l’editore di Dylan in Italia, per la consegna del premio Marazza 2022.

Carrera terrà la lectio magistralis “Tradurre una voce. Il suono di Dylan in italiano”, con introduzione di Giovanni Cerutti, direttore della Fondazione Marazza, saluti di Giacoma Piacentino e con presentazione del programma del festival 2022 a cura di Roberto Cicala.

Alessandro Carrera (Lodi 1954), cantautore, scrittore, poeta e saggista, insegna Italian Studies e World Cultures and Literatures alla University of Houston, in Texas. Ha tradotto le canzoni e le prose di Bob Dylan. Tra i suoi libri La vita meravigliosa dei laureati in lettere (Sellerio 2002); La consistenza della luce. Il pensiero della natura da Goethe a Calvino (Feltrinelli 2010); La voce di Bob Dylan. Una spiegazione dell’America (Feltrinelli 2001, seconda edizione 2011); I poeti sono impossibili (Sossella 2016); Beato chi scrive (nottetempo 2016) e La voce di Bob Dylan (Feltrinelli 2021).

Carlo Feltrinelli è nato nel 1962. Vive e lavora a Milano. È autore di Senior Service, biografia del padre Giangiacomo, pubblicato per la prima volta da Feltrinelli nel 1999. Il libro è stato tradotto in Grecia, Francia, Spagna, Inghilterra, Germania, Stati Uniti, Portogallo, Russia e Brasile. Ha vinto il Premio di letteratura Festival di Pasqua di Salisburgo 2002 e il Premio Pasternak 2005.

Premio di traduzione XVII festival poesia civile 2021

ASSOCIAZIONE CULTURALE “IL PONTE” UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE

            L’Associazione culturale “Il Ponte”, nell’ambito del XVII Festival di Poesia civile “Città di Vercelli” (dicembre 2021), in convenzione e collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici (DiSUm), e l’Université de la Savoie, Chambéry (che con il DISUM condivide lauree binazionali), ha bandito un Premio di Traduzione di poesia civile inedita in Italia, destinato agli studenti del DiSUm.

            I docenti aderenti al progetto dell’Università del Piemonte Orientale, costituenti la Commissione appositamente nominata dal Direttore del Dipartimento, hanno scelto gli studenti idonei, a partire dalla laurea triennale, e hanno proposto loro testi inediti in Italia, da tradurre in italiano dalle lingue francese, inglese, nordamericana, spagnola, tedesca (o eventualmente dall’italiano in francese, per gli studenti di Chambéry).

Nel corso di un seminario propedeutico alla traduzione poetica, svolto nell’estate del 2021, i docenti hanno orientato e formato studenti che desiderassero partecipare al concorso.

            I testi, inediti in lingua italiana, devono avere le caratteristiche della poesia civile, opera di autori degni di essere letti e diffusi, sia del passato che del presente, anche viventi. I testi tradotti sono stati valutati da una commissione, formata dal docente responsabile di ogni sezione e da almeno altri due docenti aderenti al progetto. La commissione ha redatto una classifica e proclamato il vincitore. I premi in palio quest’anno sono stati cinque, uno per ogni sezione sotto elencata: letteratura inglese, letteratura francese, letteratura nordamericana, letteratura spagnola, letteratura tedesca.

            La Commissione è formata dai seguenti docenti del Corso di Laurea in Lingue Straniere Moderne e Lingue Culture Turismo dell’Università del Piemonte Orientale aderenti al progetto nell’ambito del XVI Festival di Poesia civile “Città di Vercelli”: Elena Giovannini (Letteratura tedesca) Cristina Iuli (Letteratura nordamericana), Carla Pomarè e Marco Pustianaz (Letteratura inglese), Laurence Audéoud (Linguistica francese), Michele Mastroianni (Letteratura francese), Silvia Ferrari (assegnista di Francesistica), Andrea Baldissera (Linguistica spagnola), Miriam Ravetto (Linguistica tedesca), Stefania Sini (Letterature comparate), con la collaborazione di Giusi Baldissone (già docente di Letteratura italiana per Lingue straniere moderne e rappresentante del Festival di poesia civile).

            Le opere, con la presentazione dei curatori, sono state pubblicate dal Festival: il primo volume dei Carmina civilia, a cura di Andrea Baldissera, è apparso presso Interlinea, Novara, nel 2013; il secondo, Carmina civilia II (a cura di Andrea Baldissera, ivi), nel 2016. Si prevede la pubblicazione del III volume nel 2022.

             I vincitori sono stati proclamati il giorno 3 dicembre 2021 in occasione della cerimonia del Premio di Traduzione (16.30, presso la Biblioteca Civica di Vercelli). Nel corso della premiazione si è data della pubblica lettura dei testi originali (su cui sono state eseguite le versioni), e delle versioni premiate. Agli studenti vincitori è stato assegnato un premio di euro 200 ciascuno, messo a disposizione dall’Associazione culturale “Il Ponte” di Vercelli, organizzatrice del Festival di Poesia civile.

VINCITORI 2021

LETTERATURA INGLESE

Barbara GALLONE (Magistrale in Lingue Culture Turismo) per la traduzione della poesia “After the Formalities” di Anthony Anaxagorou, dalla raccolta After the Formalities (London, Penned in the Margins, 2019).

LETTERATURA FRANCESE

Emanuela DESTRI (Triennale in Linge Straniere Moderne) per la traduzione della poesia “Nul ne se rappelle avoir vu” di Léon-Gontran Damas, dalla raccolta Névralgies (Paris, Présence Africaine, 1966).

LETTERATURA NORDAMERICANA

Edoardo FRANCIA (Magistrale in Lingue Culture Turismo), per la traduzione della poesia “Ex(ile)” di Desiree C. Bailey, dalla raccolta What Noise Against the Cane (Yale Young Poets Series, New Haven, Yale University Press, 2021 –  la prima edizione è apparsa sulla rubrica “Poem-a-Day”, dell’Academy of American Poets, il 16 marzo, 2021).

LETTERATURA SPAGNOLA

Eleonora NEGRI (Magistrale in Lingue Culture Turismo), per la traduzione della poesia “Las palabras” di Roger Wolfe, dalla raccolta El arte en la era del consumo (Madrid, Sial, 2001).

LETTERATURA TEDESCA

Martina GAZZABIN (Triennale in Lingue Straniere Moderne), per la traduzione della poesia “Jetzt ist es nicht mehr so” di Ursula Krechel, dalla raccolta Nach Mainz! (Darmstadt/Neuwied, Luchterhand, 1977).

Premio nazionale di traduzione di poesia civile inedita in Italia

Venerdì 3 dicembre ore 16,30 Biblioteca Civica, Spazio Poesia via Galileo Ferraris 95, Vercelli

Incontro riservato agli studenti dell’Università del Piemonte Orientale a cura dei docenti dei corsi in Lingue e letterature straniere moderne in collaborazione con l’Université de Savoie (Chambéry). Presenta Andrea Baldissera

Il premio, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale, permette ai docenti che aderiscono al progetto di scegliere gli studenti ritenuti idonei (terzo anno del corso di Laurea triennale) e di proporre loro un certo numero di testi di poesia civile inediti in Italia (e quest’anno anche in Francia), da tradurre in italiano. La possibilità per gli studenti, oltre a confrontarsi direttamente con i propri colleghi in una traduzione inedita, è quella di accedere alla vittoria dei sei premi in palio, uno per ogni sezione: angloamericana, francese, inglese e/o anglocoloniale, spagnola, tedesca, italiana.

Come riflette il volume Poesia civile. Contributo per un dibattito, promosso dal premio di traduzione del festival e pubblicato nel 2010, «la funzione della poesia nella vita civile è tema complesso e attuale»: questa raccolta di interventi, frutto della tavola rotonda organizzata in occasione della quinta edizione del festival di poesia civile di Vercelli, a cura di Giusi Baldissone, offre un panorama vasto e ricco di stimoli: la letteratura e la cultura francese engagées nel saggio di Laurence Audéoud; la prospettiva civile nella letteratura italiana, offerta da Giusi Baldissone; le proposte per una riflessione teorica nell’intervento di Federico Bindi; l’ottica comparatistica, sia con la letteratura nordamericana che con quella russa, negli interventi di Guido Carboni e Stefania Sini; l’analisi linguistica delle forme in cui la poesia civile si manifesta nel contributo di Marina Castagneto; la poesia spagnola nel suo incontro con la canzone d’autore, proposta da José Manuel Martín Morán; gli esempi ungheresi e tedeschi, nei saggi rispettivamente di Judit Papp e di Miriam Ravetto. Gli autori si pongono l’obiettivo, da una parte, di offrire esempi di poesia civile nella storia e, dall’altra, di verificare e giustificare la funzione della poesia nell’età
contemporanea.

Nel centenario della nascita di Georges Brassens Premio Brassens 2021 a Enzo Jannacci in memoria

Domenica 5 novembre ore 18 Auditorium Perone della Scuola Musicale Vallotti. Ingresso da via Carlo Farini, Vercelli

Con Enzo Jannacci e Ranuccio Sodi autore del biofilm Lo stradone con bagliore. Intervengono Giorgio Simonelli, Ranuccio Sodi e Daniele Tione al pianoforte. Saluto conclusivo di Luigi Di Meglio. Segue aperitivo

Enzo Jannacci nasce a Milano nel 1935, dove muore all’età di 77 anni. È stato autore di quasi trenta album, cabarettista, compositore, sceneggiatore, attore e medico. Dopo aver conseguito il diploma in armonia, composizione e direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Milano, inizia la sua carriera di musicista. Negli anni cinquanta, all’età di vent’anni, comincia a frequentare gli ambienti del cabaret, mettendo subito in mostra le proprie doti di intrattenitore e presentatore. Ha partecipato nel 1991 al Festival di Sanremo con la canzone La fotografia in coppia con Ute Lemper, e nuovamente nel 1998, con Quando un musicista ride, ricevendo il premio della Critica. Durante la sua carriera ha collaborato con personalità della musica, dello spettacolo, del giornalismo e della comicità italiana, tanto da essere considerato artista poliedrico e modello per le successive generazioni di comici e di cantautori.