Inaugurazione del festival di poesia civile con la premiazione della poetessa Paula Meehan

Tag

, , , ,

Il 5 novembre alle 21 al Seminario di Vercelli si svolgerà la cerimonia di inaugurazione del festival di poesia civile. L’evento sarà l’occasione per il conferimento del premio alla carriera, quest’anno assegnato a una poetessa irlandese.

Sarà la poetessa Paula Meehan a inaugurare il festival di poesia civile, giunto alla sua XXI edizione, mercoledì 5 novembre alle 21 presso il Seminario arcivescovile di Vercelli, in piazza Sant’Eusebio.

L’evento di cui la poetessa sarà protagonista prevede un’introduzione letteraria di Carla Pomarè, professoressa di letteratura e cultura inglese all’Università del Piemonte Orientale, a cui seguiranno un reading e un dialogo con l’autrice a cura di Elena Ogliari, docente di letteratura e civiltà inglese. La premiazione sarà introdotta dal presidente dell’associazione Il Ponte Luigi Di Meglio, con saluti del rettore Menico Rizzi, del sindaco Roberto Scheda e dell’arcivescovo mons. Marco Arnolfo. La serata verrà presentata da Paolo Pomati. Non mancherà poi la musica, a cura dell’Irish Trio UPO. Per l’occasione verrà realizzata una plaquette dell’autrice, intitolata Angeli e Asfodeli; il volume, contenente testi inediti e non ancora pubblicati in inglese, sarà distribuito al termine della serata fino a esaurimento copie.

Paula Meehan, nata a Dublino nel 1955, è tra le voci più potenti della poesia irlandese contemporanea; i suoi componimenti sono caratterizzati da un costante intreccio tra biografia, mitologia e denuncia sociale, e dall’utilizzo di un linguaggio visionario. L’intensità della sua poesia risiede nella creazione di immagini che tentano di evocare, più che di spiegare, mettono a nudo le ipocrisie del suo tempo, cercando comunque di restituire alla sua cultura una possibilità di bellezza. Il corpo diventa lo strumento attraverso cui avviene la conoscenza.

L’autrice ha collaborato con musicisti, artisti visivi e ballerini; nel 2019 ha collaborato con Dragana Jurišić a Museum, un libro ispirato al museo di storia sociale di Dublino, 14 Henrietta Street, in cui sono contenute poesie e fotografie.

Ha scritto opere teatrali per adulti e bambini, che sono state rappresentate in università, comunità e carceri e sono state tradotte in diverse lingue. Tra i suoi riconoscimenti si ricordano il Marten Toonder Award per la letteratura, il Butler Literary Award per la poesia, il Denis Devlin Memorial Award, il Lawrence O’Shaughnessy Award e il PPI Award for Radio Drama; nel 2013 ha ottenuto la carica di Irland Professor of Poetry e la sua raccolta di lezioni Imaginary Bonnets with Real Bees in Them è stata pubblicata da UCD Press nel 2016; nel 2015 è stata inserita nel Hennessy Hall of Fame per gli obiettivi raggiunti come poetessa. Tra le sue opere principali ricordiamo As If By Magic: Selected Poems (Dedalus Press, 2020) e Geomantic (Dedalus Press, 2016). Nell’ambito della scrittura per il teatro citiamo Mrs Sweeney (1997) e Cell (1999) e tra i testi per bambini Kirkle (1995), The Voyage (1997) e The Wolf of Winter (2003/2004).

Parole per non dimenticare al festival di poesia civile di Vercelli con premi alla carriera a Paula Meehan, Capossela e Cucchi

La 21ª edizione della rassegna si apre mercoledì 5 novembre con la poetessa irlandese Paula Meehan. Tra gli eventi promossi da Il Ponte e Università del Piemonte Orientale, con autori da Emilio Isgrò ad Anna Vivarelli, dal poeta senegalese Cheick Tidiane Gaye al regista Adil Azzab, un omaggio a Sebastiano Vassalli a dieci anni dalla morte e finale domenica 9 novembre a Mendrisio sulla poesia per raccontare storie di scuola e fragilità.

SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO

Con il premio internazionale alla poetessa irlandese Paula Meehan e distribuzione della plaquette del festival Angeli e Asfodeli (Interlinea) mercoledì 5 novembre alle 21 al Seminario di Vercelli si apre il festival di poesia civile che fino al 9 novembre propone reading. conferenze, musica, cinema, arte, laboratori per bambini e aperitivi poetici, grazie all’associazione il Ponte e all’Università del Piemonte Orientale. Tutto il programma aggiornato è sul sito www.poesiacivile.com.

Il Festival di poesia civile, ammesso alla UNESCO’s World Poetry Directory, ha premiato nelle passate edizioni Adonis, Evtushenko, Ferlinghetti, la poetessa ugandese Susan Nalugwa Kiguli, il poeta ucraino Aleksandr Michajlovič Kabanov, Adam Zagajewski protagonisti della corrente “Nowa Fala”, il siriano dissidente Faraj Bayrakdar, la poetessa-biologa statunitense Katherine Larson, la candidata al Nobel Márcia Theóphilo, l’angry poet Tony Harrison, Lambert Schlechter, Luciano Erba, Ryszard Krynicki e Volker Braun, tra gli altri.

Paula Meehan sarà premiata mercoledì 5 novembre alle ore 21 nel Seminario di Vercelli, con la presentazione letteraria di Carla Pomarè, reading e dialogo con l’autrice a cura di Elena Ogliari, l’introduzione di Luigi di Meglio, saluti del rettore Menico Rizzi, del sindaco Roberto Scheda e dell’arcivescovo mons. Marco Arnolfo con la presentazione di Paolo Pomati. La premiazione sarà accompagnata dai brani musicali dell’Irish Trio UPO.

Il festival si rivolge in particolare alle giovani generazioni, attraverso il premio Interateneo di traduzione di poesia civile inedita in Italia. E viene assegnato il premio “Lyra giovani”, a cura di Franco Buffoni, quest’anno a Paolo Steffan. Sono molti gli incontri nelle scuole con la poetessa Paula Meehan e, per i più piccoli, con l’autrice Anna Vivarelli. Per celebrare l’arte è previsto un incontro con il grande artista di fama internazionale Emilio Isgrò sabato 8 novembre alle 12 al Museo Leone, in occasione del quale è prevista un’esposizione di opere e lettura da L’avventurosa vita di Emilio Isgrò; per la musica il premio Brassens assegnato a Vinicio Capossela giovedì 6 novembre alle 21 al Teatro Civico, con ingresso gratuito, e per il cinema il premio “Occhio Insonne” assegnato a Adil Azzab, con proiezione del film My name is AdiL, venerdì 7 novembre alle 16 al Cinema Italia di Vercelli.

La poetessa irlandese premiata alla carriera

Quest’anno il festival di poesia civile presieduto da Luigi Di Meglio premia una poetessa e drammaturga irlandese, Paula Meehan. Tra le voci più potenti della poesia irlandese contemporanea, Paula Meehan intreccia nei suoi componimenti biografia, mitologia e denuncia sociale, attraverso un linguaggio visionario. L’intensità della sua poesia risiede nella volontà di evocare, più che di spiegare ed è il corpo lo strumento attraverso cui avviene la conoscenza. L’autrice ha scritto opere teatrali per adulti e bambini, che sono state rappresentate in università, comunità e carceri e sono state tradotte in diverse lingue. Ha poi collaborato con musicisti, artisti e ballerini. Tra i suoi riconoscimenti si ricordano il Marten Toonder Award, il Butler Literary Award, il Denis Devlin Award, nel 2013 ha ottenuto la carica di Irland Professor of Poetry e nel 2015 è inserita nel Hennessy Hall of Fame per gli obiettivi raggiunti come poetessa. Tra le sue opere citiamo Dharmakaya e Painting Rain, Geomantic, My Father Perceived as a Vision of St. Francis e The Statue of the Virgin at Granard Speaks. In occasione del Festival presenta l’opera Angeli e Asfodeli (Interlinea) in dialogo con Elena Ogliari.

Il dettaglio degli eventi in programma

Mercoledì 5 novembre alle 21 presso il Seminario arcivescovile di Vercelli si terrà l’apertura del festival con l’assegnazione del premio 2025 alla carriera alla poetessa Paula Meehan, con la presentazione letteraria di Carla Pomarè, reading e dialogo con l’autrice a cura di Elena Ogliari, introduzione del presidente dell’associazione Il Ponte Luigi Di Meglio, con saluti del rettore dell’UPO prof. Menico Rizzi, del sindaco di Vercelli avv. Roberto Scheda, e dell’arcivescovo mons. Marco Arnolfo, con presentazione di Paolo Pomati, con brani musicali eseguiti dell’Irish Trio UPO.

Giovedì 6 novembre presso gli istituti IIS Lagrangia e Liceo scientifico Avogadro rispettivamente alle ore 9,30 e 12 si terrà l’evento “Dall’Irlanda al Piemonte”, in cui gli studenti incontreranno la poetessa irlandese a cura dei docenti degli istituti; alle 16,30 presso l’università del Piemonte Orientale Meehan incontrerà la comunità studentesca all’evento “Angeli e Asfodeli”; a Novara, alla Biblioteca Civica Negroni alle ore 18 è previsto “Gli Oscar della poesia: i 60 anni della collana Mondadori”, incontro con il poeta ed editor Mondadori Marco Corsi, tra ricordi storici, casi editoriali e reading; alle ore 21 al Teatro Civico di Vercelli avrà luogo l’assegnazione del premio Brassens a Vinicio Capossela, con presentazione di Paolo Verri.

Venerdì 7 novembre a Vercelli alle ore 10 presso l’IIS Cavour si terrà l’evento “La poesia e la società. Tra io e noi”, un incontro tra la comunità scolastica e la poetessa Paula Meehan a cura dei docenti, con Marta Zonca.

A Vercelli alle ore 10, presso l’Aula magna dell’IC G. Ferraris ci sarà l’evento “Le parole fanno paura?” un incontro-laboratorio con Ilenia Speranza a partire dal libro di Anna Vivarelli Non mi fai paura; alle ore 11,30 presso l’Aula Magna dell’Università del Piemonte Orientale (Cripta Sant’Andrea) avrà luogo “Chimere, parole e pianure: Vassalli dalla poesia al romanzo” un’occasione per ricordare Sebastiano Vassalli a dieci anni dalla sua scomparsa. Durante l’evento sarà proiettato il documentario Cercando Zardino. La pianura della “Chimera” di Mario Tosi. Interverranno Cecilia Gibellini e Luciano Curreri, con Roberto Cicala, autore di Raccontare l’Italia. I libri di una vita di Sebastiano Vassalli (Il Mulino); alle ore 16 al cinema teatro Italia di Vercelli sarà conferito il premio “Occhio insonne” ad Adil Azzab. Seguiranno la proiezione del film My name is AdiL, con presentazione di Giorgio Simonellie un’intervista a cura di Samuele Iaquinto e Mounya Allali; a Borgomanero presso la Fondazione Marazza alle ore 18 verrà assegnato il Premio Marazza alla carriera per la traduzione, quest’anno a Maurizio Cucchi, con reading, presentazione di Giovanni Cerutti e intervento di Marco Merlin; a Vercelli presso l’Aula Magna dell’Università del Piemonte Orientale (Cripta di S. Andrea) alle ore 20,30 sarà conferito il Premio Interateneo di traduzione di poesia civile inedita in Italia, con proclamazione delle vincitrici e dei vincitori, keynote speech di Theo Dorgan, introduzione di Andrea Baldissera e presentazione di Paolo Pomati.

Sabato 8 novembre a Vercelli alle ore 12 il Museo Leone ospiterà l’evento “Per non cancellare la memoria”, un incontro con Emilio Isgrò, in cui verranno letti passi tratti da L’avventurosa vita di Emilio Isgrò e saranno esposte alcune opere; alle ore 16 presso il Museo Leone avrà inizio la Maratona di poesia, durante la quale si susseguiranno gli eventi “Conflitto e poesia in Africa” con il poeta senegalese Cheick Tidiane Gaye, “La Sicilia salverà il mondo” con Renato Pennisi e “La guerra è ingiusta, anche a parole” in collegamento con i poeti ucraini Alex Averbuch e Yrina Shuvalova, presentati da Alessandro Achilli; a seguire il conferimento del Premio Lyra Giovani 2025 assegnato a Paolo Steffan con introduzione di Franco Buffoni sull’opera premiata Una goccia di bene (Interlinea) e aperitivo finale in onore dei poeti.

Infine, domenica 9 novembre a Mendrisio (Svizzera) presso la Biblioteca LaFilanda alle ore 11 si terrà la chiusura del festival con l’evento “Quando la poesia narra storie fragili di scuola”, incontro con Andrea Bianchetti a colloquio con Maria Grazia Rabiolo, intervento di Anna Biscossa e reading, con saluto di chiusura di Roberto Cicala, direttore artistico del festival.

Il Festival internazionale di poesia civile è ammesso alla UNESCO’s World Poetry Directory come manifestazione culturale di eccellenza promossa da Il Ponte (associazione attiva a Vercelli dal 1989 alla ricerca della modernità fra tradizione e innovazione, presidente Luigi Di Meglio) con l’Università del Piemonte Orientale. È finanziato da Regione Piemonte; Comune di Vercelli; Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli; Fondazione CRT. Promosso da Associazione Culturale Il Ponte e Università del Piemonte Orientale; Interlinea; Comune di Vercelli; Arcidiocesi di Vercelli-Beni Culturali; Museo Leone; Biblioteca Civica di Vercelli; Scuola Musicale Vallotti. Con la collaborazione di Università Cattolica di Milano-Laboratorio di editoria; Fondazione Marazza, Borgomanero; Centro Culturale LaFilanda, Mendrisio (CH); Istituto Comprensivo Ferraris, Vercelli; IIS Lagrangia, Vercelli; IIS Avogadro, Vercelli; Centro Novarese di Studi Letterari; Accademia Mondiale della Poesia; Libreria Mondadori; Libreria Sant’Andrea; Biblioteca Civica Negroni-Comune di Novara; Cinema Italia. Con il contributo di Centro Servizi per il Volontariato Vercelli e Biella; Gioielleria Simonini; Vintage Delirium by Franco Jacassi.

Info: 0161 228459 / 0321 1992282 – festival.vc@interlinea.com


FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA CIVILE di Vercelli 2025
Programma XXI EDIZIONE 5-9 novembre 2025

MERCOLEDÌ 5 NOVEMBRE 2025
VERCELLI, Seminario arcivescovile, piazza S. Eusebio
Ore 21. XXI PREMIO FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA CIVILE CITTÀ DI VERCELLI
assegnato a PAULA MEEHAN
Presentazione letteraria di Carla Pomarè.
Reading e dialogo con l’autrice a cura di Elena Ogliari
Introduce Luigi Di Meglio, con saluti di Menico Rizzi, Roberto Scheda e mons. Marco Arnolfo. Presenta Paolo Pomati.
Brani musicali dell’Irish Trio UPO
Distribuzione finale della plaquette del festival Angeli e asfodeli dell’autrice premiata fino a esaurimento delle copie

GIOVEDÌ 6 NOVEMBRE
Dall’Irlanda al Piemonte
La comunità scolastica incontra la poetessa PAULA MEEHAN
Ore 9.30. VERCELLI, IIS Lagrangia
Incontro a cura dei docenti dell’IIS Lagrangia
Ore 12. IIS Avogadro
Incontro a cura dei docenti dell’IIS Avogadro

VERCELLI, Università del Piemonte Orientale, Palazzo Tartara, Sala riunioni 2
Ore 16.30. Angeli e Asfodeli
La comunità studentesca incontra la poetessa PAULA MEEHAN
A cura dei docenti UPO

NOVARA, Biblioteca Civica Negroni, corso Cavallotti 6
Ore 18. Gli Oscar della poesia: i 60 anni della collana Mondadori
Ricordi storici, casi e reading di testi con MARCO CORSI, poeta ed editor Mondadori

VERCELLI, Teatro Civico, via Monte di Pietà
Ore 21. PREMIO BRASSENS 2025 assegnato a VINICIO CAPOSSELA
Presentazione di Paolo Verri

VENERDÌ 7 NOVEMBRE
VERCELLI, IIS Cavour
Ore 10. La poesia e la società. Tra “io” e “noi”
La comunità scolastica incontra la poetessa PAULA MEEHAN
Incontro a cura dei docenti dell’IIS Cavour, con Marta Zonca

VERCELLI, Aula Magna Università del Piemonte Orientale (Cripta Sant’Andrea), corso De Gasperi
Ore 11.30. Chimere, parole e pianure: Vassalli dalla poesia al romanzo
Nel 10° anniversario della scomparsa dello scrittore con proiezione del documentario Cercando Zardino. La pianura della “Chimera” di Mario Tosi
Intervengono Cecilia Gibellini e Luciano Curreri, con Roberto Cicala

VERCELLI, Aula magna IC G. Ferraris
Ore 10. Le parole fanno paura?
Incontro-laboratorio dal libro di Anna Vivarelli Non mi fai paura con Ilenia Speranza

VERCELLI, Cinema teatro Italia, piazza Pajetta
Ore 16. PREMIO “OCCHIO INSONNE” a ADIL AZZAB
Proiezione del film My name is AdiL
Intervista a cura di Samuele Iaquinto e Mounya Allali
Presentazione di Giorgio Simonelli

BORGOMANERO, Fondazione Marazza, viale Marazza
Ore 18. PREMIO MARAZZA alla carriera per la traduzione a MAURIZIO CUCCHI
Con reading.
Presentazione di Giovanni Cerutti. Intervento di Marco Merlin

VERCELLI, Aula Magna Università del Piemonte Orientale (Cripta Sant’Andrea), corso De Gasperi
Ore 20.30. PREMIO INTERATENEO DI TRADUZIONE DI POESIA CIVILE INEDITA IN ITALIA
Keynote speech di THEO DORGAN
Introduzione di Andrea Baldissera. Presenta Paolo Pomati
Proclamazione delle vincitrici e dei vincitori.

SABATO 8 NOVEMBRE
VERCELLI, Museo Leone
Ore 12. Per non cancellare la memoria
Incontro con EMILIO ISGRÒ
Con esposizione di opere e lettura da L’avventurosa vita di Emilio Isgrò

VERCELLI, Museo Leone, via Verdi 30
Ore 16. Maratona di poesia
Conflitto e poesia in Africa con il poeta senegalese CHEIKH TIDIANE GAYE
La Sicilia salverà il mondo con RENATO PENNISI
La guerra è ingiusta, anche a parole. In collegamento con i poeti ucraini ALEX AVERBUCH e YRINA SHUVALOVA
presentati da Alessandro Achilli

Ore 17,30. PREMIO LYRA GIOVANI 2025 assegnato a PAOLO STEFFAN
Con introduzione di Franco Buffoni sull’opera premiata Una goccia di bene (Interlinea)
Con aperitivo finale

DOMENICA 9 NOVEMBRE
MENDRISIO (CH), Biblioteca LaFilanda
Ore 11. Quando la poesia narra storie fragili di scuola
Incontro con ANDREA BIANCHETTI a colloquio con Maria Grazia Rabiolo
Interviene Anna Biscossa
Con reading

La fama di Vercelli fuori dai confini tra cultura e valorigrazie al successo del 20° festival di poesia civile

Riscontri anche internazionali per la rassegna presieduta da Luigi Di Meglio grazie alla collaborazione tra Ponte, UPO e Comune con le fondazione bancarie e Interlinea: il festival è un brand da far crescere in futuro. L’opera del poeta tedesco Volker Braun “Tra est e ovest”, promossa dal festival, è stata pubblicata da Interlinea ed è in distribuzione nazionale.

Venti eventi con oltre tremila persone coinvolte e location tra Italia e Svizzera ma sempre al centro Vercelli con poeti e artisti di fama anche internazionale sono alla base del successo della ventesima edizione del festival internazionale di poesia civile chiuso a Mendrisio domenica scorsa.
Il commento di Luigi Di Meglio, presidente dell’associazione Il Ponte e patron della manifestazione, è di grande soddisfazione: «È stata straordinaria la ventesima edizione del festival di Vercelli che ha rafforzato la collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale e ha dato vita  a un processo culturale a diversi livelli, tra letteratura, musica, arte, cinema e società, puntando come non mai sui giovani». Infatti sono le giovani generazioni protagoniste dal premio di traduzione poetica dell’UPO che ha coinvolto le principali università italiane e francesi con 99 finalisti, del premio Lyra giovani dedicato alle voci emergenti, vinto quest’anno da Matteo Meloni, letterato straordinario che ha già al suo attivo una carriera notevole tra Italia e Usa. E ancora giovani attivi e coinvolti negli incontro con il poeta Volker Braun tra Università Cattolica di Milano e le scuole superiori di Vercelli, senza dimenticare il progetto DoReM’illumino d’immenso, laboratorio che coniuga musica e poesia rivolto agli allievi delle scuole medie inferiori, oltre ai laboratori nelle primarie con parole e illustrazioni.
Ancora Di Meglio: «gli ospiti sono stati di grandissimo livello, da Michele Placido ai Subsonica, da Patrizia Valduga ad Alberto Nessi e all’archistar svizzera Mario Botta che si è confrontato su letteratura e società. Noi crediamo che la poesia civile sia l’unico verbo da trasmettere alle giovani generazioni per la difesa del giusto, dell’etica e del sociale».
Nella cerimonia inaugurale il sindaco di Vercelli Roberto Scheda ha messo in evidenza quanto «il festival di poesia civile è tra le manifestazioni che portano il nome della città fuori dai confini, anche a livello internazionale» e il rettore dell’UPO Menico Rizzi si è impegnato in un futuro di maggiore respiro del festival come «occasione per l’ateneo di entrare nella società esterna e portare le istanze interne, maturate tra docenti e studenti, al di fuori delle aule potendo così valorizzare la mission di cultura anche internazionale dell’università e per questo la collaborazione tra enti deve crescere ancora di più».
La rassegna, curata organizzativamente da Interlinea, è ammessa alla UNESCO’s World Poetry Directory come manifestazione culturale di eccellenza ed è finanziato da Regione Piemonte; Comune di Vercelli; Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli; Fondazione CRT. Promosso da Associazione Culturale Il Ponte e Università del Piemonte Orientale; Interlinea; Comune di Vercelli; Arcidiocesi di Vercelli-Beni Culturali; Museo Leone; Biblioteca Civica di Vercelli; Scuola Musicale Vallotti. Con la collaborazione di Università Cattolica di Milano-Laboratorio di editoria; Fondazione Marazza, Borgomanero; Centro Culturale LaFilanda, Mendrisio (CH); Istituto Comprensivo Ferraris, Vercelli; IIS Lagrangia, Vercelli; IIS Avogadro, Vercelli; Centro Novarese di Studi Letterari; Accademia Mondiale della Poesia; Libreria Mondadori; Libreria Sant’Andrea; Biblioteca Civica Negroni-Comune di Novara; Cinema Italia. Con il contributo di Centro Servizi per il Volontariato Vercelli e Biella; Gioielleria Simonini; Vintage Delirium by Franco Jacassi.

Aggiornamenti, foto e video sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del festival di poesia civile e sul sito http://www.poesiacivile.com.

Omaggio alla poesia svizzera di lingua italiana

Tag

, , , , , ,

DOMENICA 10 NOVEMBRE 2024
CHIUSURA DEL FESTIVAL 
ORE 11. Centro culturale laFilanda, via Industria 5, Mendrisio (Svizzera)
Omaggio alla poesia svizzera di lingua italiana
Letture di poesie di Alberto Nessi a partire da Il mondo salvato dalle piante
con Maria Grazia Rabiolo
Intervento finale dell’architetto Mario Botta

Alberto Nessi, nato a Mendrisio (Svizzera italiana) nel 1940, è poeta e narratore. Dopo gli studi alla Scuola magistrale di Locarno e all’Università di Friburgo, è stato insegnante in diversi ordini di scuole. Ha abitato sempre nel Mendrisiotto. È sposato con Raffaella e padre di due figlie. Ha esordito come poeta nel 1969 e ha al suo attivo diversi libri di poesia, tra i quali la scelta antologica Ladro di minuzie (Casagrande, Bellinzona, 2010), Un sabato senza dolore (Interlinea, Novara 2016), Rime facili per grandi e piccini (Casagrande, Bellinzona 2018), Perché non scrivo con un filo d’erba (Interlinea Novara 2020), antologia con autografi e inediti pubblicata in occasione dei suoi 80 anni) e La seconda bellezza. Poesie vegetali (Interlinea, Novara 2022). Tra le edizioni d’arte più recenti: Incanto, disincanto, con opere su carta di Giovanni Beluffi (Gaele edizioni, Valcuvia 2023), Apparizioni (Il Salice, Locarno 2023), Stelle filanti, con tre incisioni originali di Luciano Ragozino (Il ragazzo innocuo, Milano 2024). Recenti opere in prosa: La prossima settimana, forse (Cadsagrande, Bellinzona 2008), Miló (Casagrande, Bellinzona 2014), Svizzera italiana. Quindici passeggiate letterarie (Unicopli, Milano 2017), Corona blues. Diario dell’anno (Casagrande, Bellinzona 2020). È tradotto in varie lingue e nel 2016 gli è stato conferito, per l’insieme della sua opera, il Gran Premio svizzero di letteratura, il più importante riconoscimento svizzero in ambito letterario.

Il mondo salvato dalle piante. Il celebre poeta svizzero invita alla scoperta della natura della sua parte di mondo dedicando la sua nuova opera alla «bellezza delle piante» che «salverà il mondo». Metafora della «bellezza delle parole, / che non vogliono uscire dalla tana / perché hanno paura / che qualcuno le rubi». Questa «seconda bellezza» vegetale, per usare il titolo dell’ultima opera di Nessi, vive nel piccolo, nel microscopico, nel quotidiano, tra foglia e corteccia, tra incontri imprevisti e abitudini, creando una grande impressione di comunione.

Maratona Interlinea di poesia e Premio Lyra Giovani 2024 assegnato a Matteo Meloni

Tag

, , , , , , ,

SABATO 9 NOVEMBRE 2024
ORE 17. Museo Leone, via Verdi 30, Vercelli
Maratona Interlinea di poesia
Con Maria Borio (Trasparenza), Paola Loreto (In quota e altre ascese), Matteo Meloni (La danza degli aironi)

A SEGUIRE

Premio Lyra Giovani 2024 assegnato a Matteo Meloni
Per l’opera La danza degli aironi
Con intervento di Franco Buffoni
Panissa finale in onore dei poeti

Maria Borio, nata nel 1985, è poeta e saggista. Si è laureata in Lettere ed è dottore di ricerca in letteratura italiana. Ha pubblicato le raccolte Vite unite (XII Quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, Milano 2015) e L’altro limite (Pordenonelegge-Lieticolle, Pordenone-Faloppio 2017). Ha scritto le monografie Satura. Da Montale alla lirica contemporanea (Serra, Pisa 2013) e Poetiche e individui. La poesia italiana dal 1970 al 2000(Marsilio, Venezia 2018). Cura la sezione poesia di “Nuovi Argomenti” e collabora con l’Università degli Studi di Perugia. Trasparenza, nella collana “Lyra giovani” diretta da Franco Buffoni, è il suo primo vero libro di poesia ed è stato tradotto negli Stati Uniti, con il titolo Transparencies, da Danielle Pieratti per World Poetry Books nel 2022.

Paola Loreto è nata a Bergamo e insegna Letteratura Angloamericana all’Università di Milano. Ha pubblicato , tra l’altro, In quota (Interlinea, prima edizione 2012), case | spogliamenti (Aragno 2016). Le sue poesie sono state tradotte in inglese. È stata poète en résidence al Centre de Poésie et Traduction della Fondation Royaumont (Parigi). Ha curato il LucaniaPoesiafestival (2005 e 2008). Ha fatto parte delle giurie del Premio San Pellegrino, del premio Città di Legnano-Giuseppe Tirinnanzi, e del premio Subway-poesia. Traduce i poeti americani. Come studiosa è anche autrice di tre libri sulla poesia di Emily Dickinson, di Robert Frost e di Derek Walcott. Collabora a “Poesia” e a varie riviste di studi americani italiane e straniere.

Matteo Meloni (1990) vive tra l’Italia e gli Stati Uniti, dove è attualmente dottorando presso la University of North Carolina at Chapel Hill. Laureato in letteratura italiana all’università di Torino, ha insegnato per alcuni anni materie letterarie nei licei. Dal 2016 al 2023 è stato direttore artistico del festival “Pinerolo Poesia”, in provincia di Torino. Ha pubblicato una prima silloge di poesie in Poesia contemporanea. XV Quaderno italiano (a cura di Franco Buffoni, Marcos y Marcos, Milano 2021), con un’introduzione di Fabio Pusterla.La danza degli aironi. Un esordio che fin da subito cerca un accordo con la natura, aprendosi al suo ritmo originario per potersi fare voce. Prime maestre del giovane autore sono le sue montagne, le Alpi del Monginevro e del Monviso cui è dedicata la sezione iniziale, una presenza costante lungo tutto il libro. Il contatto con esse, scrive Franca Mancinelli «sbriciola l’ego, accoglie ogni ferita esistenziale, così come ogni accadimento della storia, in un corpo plurale di alberi e pietre». Segue poi una discesa dalla montagna verso la pianura e la città, alla ricerca di un precario equilibrio tra uomo e natura che rimanda alla danza degli aironi che dà il titolo alla silloge: «Dovremo – mi dicevi – imparare / a sciogliere i legami, / alternare di generazione / in generazione gli affetti, mancare / al tempo come le piante, / imitare per gioco / la danza degli aironi».

Festival internazionale di Poesia Civile