Il 5 novembre alle 21 al Seminario di Vercelli si svolgerà la cerimonia di inaugurazione del festival di poesia civile. L’evento sarà l’occasione per il conferimento del premio alla carriera, quest’anno assegnato a una poetessa irlandese.
Sarà la poetessa Paula Meehan a inaugurare il festival di poesia civile, giunto alla sua XXI edizione, mercoledì 5 novembre alle 21 presso il Seminario arcivescovile di Vercelli, in piazza Sant’Eusebio.
L’evento di cui la poetessa sarà protagonista prevede un’introduzione letteraria di Carla Pomarè, professoressa di letteratura e cultura inglese all’Università del Piemonte Orientale, a cui seguiranno un reading e un dialogo con l’autrice a cura di Elena Ogliari, docente di letteratura e civiltà inglese. La premiazione sarà introdotta dal presidente dell’associazione Il Ponte Luigi Di Meglio, con saluti del rettore Menico Rizzi, del sindaco Roberto Scheda e dell’arcivescovo mons. Marco Arnolfo. La serata verrà presentata da Paolo Pomati. Non mancherà poi la musica, a cura dell’Irish Trio UPO. Per l’occasione verrà realizzata una plaquette dell’autrice, intitolata Angeli e Asfodeli; il volume, contenente testi inediti e non ancora pubblicati in inglese, sarà distribuito al termine della serata fino a esaurimento copie.
Paula Meehan, nata a Dublino nel 1955, è tra le voci più potenti della poesia irlandese contemporanea; i suoi componimenti sono caratterizzati da un costante intreccio tra biografia, mitologia e denuncia sociale, e dall’utilizzo di un linguaggio visionario. L’intensità della sua poesia risiede nella creazione di immagini che tentano di evocare, più che di spiegare, mettono a nudo le ipocrisie del suo tempo, cercando comunque di restituire alla sua cultura una possibilità di bellezza. Il corpo diventa lo strumento attraverso cui avviene la conoscenza.
L’autrice ha collaborato con musicisti, artisti visivi e ballerini; nel 2019 ha collaborato con Dragana Jurišić a Museum, un libro ispirato al museo di storia sociale di Dublino, 14 Henrietta Street, in cui sono contenute poesie e fotografie.
Ha scritto opere teatrali per adulti e bambini, che sono state rappresentate in università, comunità e carceri e sono state tradotte in diverse lingue. Tra i suoi riconoscimenti si ricordano il Marten Toonder Award per la letteratura, il Butler Literary Award per la poesia, il Denis Devlin Memorial Award, il Lawrence O’Shaughnessy Award e il PPI Award for Radio Drama; nel 2013 ha ottenuto la carica di Irland Professor of Poetry e la sua raccolta di lezioni Imaginary Bonnets with Real Bees in Them è stata pubblicata da UCD Press nel 2016; nel 2015 è stata inserita nel Hennessy Hall of Fame per gli obiettivi raggiunti come poetessa. Tra le sue opere principali ricordiamo As If By Magic: Selected Poems (Dedalus Press, 2020) e Geomantic (Dedalus Press, 2016). Nell’ambito della scrittura per il teatro citiamo Mrs Sweeney (1997) e Cell (1999) e tra i testi per bambini Kirkle (1995), The Voyage (1997) e The Wolf of Winter (2003/2004).