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Associazione Il ponte, festival, Festival poesia civile vercelli, musica, patrizia valduga, poesia civile, traduzione
VENERDÌ 8 NOVEMBRE 2024
ORE 18. Fondazione Biblioteca Marazza, Viale Marazza, 5, Borgomanero
PREMIO MARAZZA alla carriera per la traduzione assegnato a Patrizia Valduga
Con reading a cura del Gruppo di lettura Achille Marazza e intervento musicale di Alberto Musetti al violoncello
Presenta Giovanni Cerutti

Patrizia Valduga (Castelfranco Veneto, 1953) ha scritto versi (da Medicamenta del 1982 a Belluno del 2019, per Einaudi) e ha tradotto (da John Donne a Shakespeare, da Carlo Porta a Ezra Pound). Ha fondato nel 1988 il mensile “Poesia”, che ha diretto per un anno. Ha curato, tra l’altro, Breviario proustiano. Massime e sentenze della Recherche per Einaudi (2011) e Nell’ora della ceneredi Giovanni Raboni per la Fondazione Corriere della Sera (2012). In prosa ha pubblicato Italiani, imparate l’italiano! (Edizioni d’If, 2016) e Per sguardi e per parole (Il Mulino, 2018).
Scrive sulla sua produzione Luigi Balducci: «La Valduga […] ha fatto sua la crisi di linguaggio della poesia moderna. Non è un poeta in crisi, ma un poeta che parla con la crisi, servendosene. E nessuno ha colto, come lei, la situazione di impossibilità che ha lasciato dietro di lei il discorso di Montale: non perché fosse impossibile dire meglio, dire di più, ma perché è ormai impossibile dire qualcosa con quelle parole. In questa camera carceraria […] sono ammessi ancora dei giochi; ma il più importante non è quello erotico: è quello di chi si diverte a ritagliare il linguaggio degli altri, a lavorare di forbicine e colla. […] non so trovare o vedere, oggi, un linguaggio poetico che sia più linguaggio di questo.»