Ricordo di Juan Gelman

«La poesia dev’essere fatta da tutti e non da uno…»
(Juan Gelman, Doveri dell’esilio, Interlinea)

RICORDO DI JUAN GELMAN
(Buenos Aires  1930 – Città del Messico 2014)

Gelman-juan

in occasione della
GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA
da parte del Festival internazionale di poesia civile di Vercelli e di Interlinea
venerdì 21 marzo 2014 alle ore 21
nel Castello di Quinto Vercellese
con intervento del poeta spagnolo
Vicente Cervera Salinas
e con letture da Doveri dell’esilio (interlinea)
raccolta edita in occasione del premio alla carriera
nell’edizione 2006 Festival internazionale di poesia civile di Vercelli

Juan Gelman, scomparso nel gennaio 2014 a Città del Messico, è nato a Buenos Aires nel 1930: portavoce della Resistenza politica al regime militare e per questo costretto a fuggire dall’Argentina, negli anni sessanta dovette subire la perdita del figlio e della nuora, desaparecidos barbaramente assassinati dalla polizia. È una delle voci contemporanee più importanti del Sudamerica.

Vicente Cervera Salinas, nato ad Albacete, capoluogo della Mancha in Spagna, ha studiato presso l´Università di Murcia (con una tesi di dottorato sulla poesia di Jorge Luis Borges), dove ha iniziato la carriera di docente di letteratura ispanoamericana, approfondendo la presenza letteraria della Beatrice dantesca nei testi artistici ispanoamericani. È anche poeta a partire dal libro del 1993 De aurigas inmortales, dove si propone la revisione del concetto di epistola amorosa con personaggi storici del mondo letterario; in seguito ha pubblicato La partitura e El alma oblicua, tradotta all´italiano (L´anima obliqua, Levante editori), prima di Escalada y otros poemas. Nel 2013 Rubettino ha pubblicato Figli del divenire, Antologia poetica 1993-2013.

Programma 9° Festival di poesia civile Vercelli

FESTIVAL PROMOSSO con il patrocinio di Regione Piemonte; Provincia di Vercelli; Comune di Vercelli; Comune di Quinto Vercellese; Comune di Novara; Fondazione Cassa Risparmio Vercelli; Fondazione Cassa Risparmio Torino; Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio; Centro Servizio per il Volontariato della Provincia di Vercelli; Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”; RSI Radio della Svizzera Italiana; Assicurazioni Generali
Con la collaborazione di Interlinea; Università Cattolica di Milano; Amnesty International, Fondazione Teatro Coccia di Novara; Associazione “Perché no?”; Liceo Scientifico “Avogadro” di Vercelli; Liceo Classico e Linguistico “Carlo Alberto” di Novara; Libreria dell’Arca; Centro Novarese di Studi Letterari; Associazione Amici del Castello di Quinto; Associazione Amici della Panissa di Albano Vercellese; Cossetta Automobili Vercelli; Bar Cavour; Generali Italia S.p.A. Agenzia Principale di Vercelli

POETI VINCITORI            
delle passate edizioni (con le pubblicazioni di loro testi inediti a cura di Interlinea): Adonis (La lingua del peccato); Luciano Erba (Un po’ di repubblica); Evgenij Evtuschenko (Romanzo con la vita); Juan Gelman (Doveri dell’esilio); Titos Patrikios (La casa e altre poesie); Alda Merini (Più della poesia); Maria Luisa Spaziani (Giovanna d’Arco), Ryszard Krynicki (Abitiamo attraverso la pelle). Premio a parte a Lawrence Ferlinghetti con la pubblicazione di Americus. I-IV.
È stato edito anche il volume di atti: Poesia civile. Contributi per un dibattito.

 Festival 2013

FESTIVAL DI POESIA CIVILE Città di Vercelli – 9A edizione 2013
(scarica il fascicolo del festival)

PROGRAMMA

Mercoledì 6 novembre
Anteprima a Milano – Ore 17,30, Università Cattolica, largo Gemelli 1 Poesia civile ed editoria: dal Lussemburgo Lambert Schlechter
Intervento di Clemente Condello. Presentazione di Giorgio Simonelli dell’Università cattolica e Luigi Di Meglio presidente del festival.
In collaborazione con Amnesty International 

Giovedì 7 novembre
Evento centrale – Ore 21, Castello di Quinto Vercellese
Cerimonia 9° premio internazionale del festival di poesia civile di Vercelli a Lambert Schlechter
Reading degli attori Anna Jacassi e Mario Sgotto di Tam Tam Teatro con intermezzi musicali di Nicolò Manachino
Introduzione letteraria di Giusi Baldissone e intervento del traduttore Clemente Condello
Presentazione e distribuzione omaggio della plaquette di testi inediti in Italia L’opposto di ogni posto di Lambert Schlechter (Interlinea) fino a esaurimento copie
Per visualizzare la scheda di All’opposto di ogni posto, cliccare qui

Venerdì 8 novembre
Ore 11, Liceo scientifico A. Avogadro, corso Palestro 28, Vercelli
Omaggio a Pasolini
Incontro con Roberto Carnero autore del libro Morire per le idee. Vita letteraria di Pier Paolo Pasolini (Bompiani) e con Tonino Repetto autore del libro Invito al cinema di Pasolini (Mursia)

Ore 11, Liceo classico e linguistico Carlo Alberto, baluardo Lamarmora 8, Novara
Amore e guerra. I giovani incontrano la poetessa libanese Nada El Hage
Con Valentina Colombo e Roberto Cicala

Ore 16, Sala Cripta S. Andrea, Facoltà di Lettere e Filosofia, via G. Ferraris 116, Vercelli
Presentazione dell’antologia di traduzioni poetiche
Carmina civilia
a cura di Andrea Baldissera

Ore 17 – Premio di traduzione di poesia civile inedita in Italia dell’Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro
Cerimonia di premiazione con letture
Saluto del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Raffaella Tabacco con i docenti responsabili del Premio: Laurence Audéoud, Giusi Baldissone, Andrea Baldissera, Cristina Iuli, Carla Pomarè, Marco Pustianaz, Miriam Ravetto, Stefania Sini

Ore 21, Castello di Quinto Vercellese
In occasione di “I giorni della ricerca sul cancro” di AIRC
Cerimonia di conferimento del premio “Georges Brassens” a Ennio Rega
Interviene Giovanni Barberis
A seguire: concerto di Ennio Rega in trio

Ore 21, Teatro Coccia, Sala Piccolo Coccia, piazza Martiri, Novara
Veli di passione
Recital di poesia e musica al femminile con artisti libanesi
Evento con la scrittrice Nada El Hage e la soprano Hiba al Kawas
Anteprima italiana del libro di Nada El Hage Veli di passione (Interlinea)
Incontro presentato dalla traduttrice Valentina Colombo, Università Europea di Roma

Ore 21, La Piccola Fenice, via Caracciolo 36, Varese
All’opposto di ogni posto
Silvio Raffo a colloquio con il poeta Lambert Schlechter e il suo traduttore Clemente Condello

Sabato 9 novembre

Ore 11,30, Libreria dell’Arca, via G. Ferraris 17, Vercelli
Aperitivo in libreria. Muse in università: poeti docenti
Con Gianni Gasparini, Paola Loreto e Marco Pustianaz

Ore 17, Salone Dugentesco, via G. Ferraris, Vercelli
Precise come un orologio: le parole dei poeti svizzeri
Reading con Giovanni Orelli, Fabiano Alborghetti, Pierre Lepori e Anna Ruchat
Moderatrice Maria Grazia Rabiolo
Evento in collaborazione con RSI Radiotelevisione della Svizzera

Ore 21, Castello di Quinto Vercellese
L’umorismo è la poesia della vita
Omaggio a Bruno Bozzetto e alle sue animazioni
Premio “L’Occhio insonne” alla carriera
Presenta Alex Tacchini

Domenica 10 novembre

Ore 17, Libreria dell’Arca, via G. Ferraris 17, Vercelli
Parole in movimento – Videogallery
Con omaggio a Vittorio Sereni nel centenario della nascita
Proiezione dei docufilm:
In viaggio con Vittorio Sereni: biografia per immagini di un poeta civile (di Roberto Valdata)
Leggendo Dylan Thomas a Londra (di Teo Cavalluzzo e Darwin Pastorin)
Presenta Giorgio Simonelli. Segue dibattito con gli autori

Evento teatrale conclusivo – Ore 21, Castello di Quinto Vercellese
Silvio Castiglioni presenta
L’uomo è un animale feroce
dai testi di Nino Pedretti

 

Programma 8° Festival di poesia civile Vercelli

FESTIVAL PROMOSSO con il patrocinio di Regione Piemonte; Provincia di Vercelli; Comune di Vercelli; Comune di Quinto Vercellese; Fondazione Cassa Risparmio Vercelli; Fondazione Cassa Risparmio Torino; Centro Servizio per il Volontariato della Provincia di Vercelli; Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”; Ambasciata azera in Italia con la collaborazione del Comune di Novara con la partecipazione di Interlinea, Università Cattolica di Milano; Liceo Scientifico “Avogadro” di Vercelli; Liceo Classico Linguistico Carlo Alberto di Novara; Panathlon Club Vercelli; Libreria dell’Arca; Libreria Mondadori; Libreria S. Andrea; Centro Novarese di Studi Letterari; Amici della panissa di Albano Vercellese; Ristorante Da Ciccio; Bar Cavour

POETI VINCITORI            
delle passate edizioni (con le pubblicazioni di loro testi inediti a cura di Interlinea): Adonis (La lingua del peccato);
Luciano Erba (Un po’ di repubblica); Evgenij Evtuschenko (Romanzo con la vita); Juan Gelman (Doveri dell’esilio);
Titos Patrikios (La casa e altre poesie); Lawrence Ferlinghetti (Americus. I-IV); Alda Merini (Più della poesia);
Maria Luisa Spaziani (Giovanna d’Arco). È stato pubblicato anche il volume di atti: Poesia civile. Contributi per un dibattito

FESTIVAL DI POESIA CIVILE Città di Vercelli – 8A edizione 2012

Alcune fotografie

PROGRAMMA
VENERDÌ 28 SETTEMBRE – Anteprima in occasione di “Aspettando la festa dei popoli 2012”
Ore 17, Libreria Sant’Andrea, piazza Guala Bicheri 1, Vercelli
MONDI POETICI: LA POESIA NUOVA DELL’ITALIA CHE CAMBIA
Con Viorel Boldis, Rosana Crispim de Costa, Cheikh Tediane Gaye

MERCOLEDÌ 7 NOVEMBRE
ANTEPRIMA A MILANO – Ore 17,30, Università Cattolica, largo Gemelli 1, aula Pio XI
POESIA ED EDITORIA IN EUROPA: DALLA POLONIA RYSZARD KRYNICKI
Incontro con il poeta e la traduttrice Francesca Fornari dell’Università Ca’ Foscari di Venezia
Con anteprima del libro di inediti Abitiamo attraverso la pelle (Interlinea)
Ore 18, Libreria Mondadori, via Cavour 4, Vercelli
VOCI DI SCAMPIA. INCONTRO CON ROSARIO ESPOSITO LA ROSSA
di Vo.diSca.-Voci di Scampia, autore di Sotto le ali dell’airone (ed. Marotta&Cafiero)
Presenta Elisabetta della Valle

GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE
Ore 11, Liceo Classico Linguistico Carlo Alberto, baluardo Lamarmora 8, Novara
I GIOVANI INCONTRANO UN GRANDE POETA POLACCO: RYSZARD KRYNICKI
Presenta Francesca Fornari
Ore 11, Liceo Scientifico Avogadro, corso Palestro 28, Vercelli
PAROLE CONTRO LE MAFIE
Incontro-dibattito con Rosario Esposito La Rossa e Gabriele Cortella,
presidente dell’Associazione ITACA di Vercelli. Modera Alessandro Barbaglia
EVENTO CENTRALE – Ore 21, Castello di Quinto Vercellese
CERIMONIA 8° PREMIO INTERNAZIONALE
DEL FESTIVAL DI POESIA CIVILE “CITTÀ DI VERCELLI” A RYSZARD KRYNICKI
Reading dell’attrice Roberta Bosetti
Intermezzi della musicista Laura Mancini alla chitarra
Presentazione letteraria e traduzioni di Francesca Fornari
Con presentazione e distribuzione omaggio della plaquette di testi inediti
Abitiamo attraverso la pelle di Ryszard Krynicki (Interlinea) fino a esaurimento scorte

VENERDÌ 9 NOVEMBRE
Ore 16, Sala Cripta S. Andrea, Facoltà di Lettere e Filosofia, via G. Ferraris 116, Vercelli
PREMIO DI TRADUZIONE ITALIANA INEDITA DI POESIA CIVILE
dell’Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro
Con un saluto del rettore Cesare Emanuel e del direttore di Dipartimento Raffaella Tabacco
Letture con presentazione dei docenti di riferimento Laurence Audéoud, Andrea Baldissera,
Giusi Baldissone, Cristina Iuli, Carla Pomarè, Marco Pustianaz, Miriam Ravetto e Stefania Sini
Ore 18,30, Libreria Mondadori, via Cavour 4, Vercelli
I PARTIGIANI AZERI E LA RESISTENZA ITALIANA
Conferenza di Michail Talalay. Evento dedicato al Paese ospite del festival, Azerbaijan
Ore 21, Castello di Quinto Vercellese
POESIA E SPORT. QUANDO IL CALCIO FA RIMA CON…
Serata in collaborazione con il Panathlon di Vercelli presentata da Giorgio Simonelli
Proiezione del docufilm Portieri si nasce. Intervengono Riccardo Olivieri, poeta e autore
di Difesa dei sensibili (Passigli); Paolo Sollier, calciatore, allenatore e scrittore;
Darwin Pastorin, direttore Quartarete tv. Con degustazione finale di riso e vini

SABATO 10 NOVEMBRE
Ore 11,30, Libreria Sant’Andrea, piazza Guala Bicheri 1, Vercelli
IL POETA AVVOCATO, IL POETA SEMIOLOGO E IL POETA IMPIEGATO
Letture di Corrado Benigni ( Tribunale della mente, Interlinea), Gian Paolo Caprettini
da testi inediti e Aldo Ferraris ( Chi non ha avuto paura, Kairos)
Ore 16, Libreria dell’Arca, via G. Ferraris 77, Vercelli
RICORDO DI DAVID MARIA TUROLDO
Con Laura Bosio e Renzo Salvi, autore di Davide. La parola e la comunicazione (Cittadella)
Ore 18, Libreria Mondadori, via Cavour 4, Vercelli
INCONTRO CON UN POETA DA “OSCAR”: FRANCO BUFFONI
Incontro in occasione delle Poesie 1975-2012 (Oscar Mondadori)
Presenta Roberto Cicala
Ore 21, Salone Dugentesco, via G. Ferraris, Vercelli
IL MUGHAM, LA MUSICA DELLA POESIA DEL POPOLO AZERO
Evento-concerto dedicato al Paese ospite del festival, Azerbaijan
Intervengono Arif Babayev, Hamlet I˙sayev, Mirnazim Asadullayev,
Nail I˙sayeva, Ramin Sultanov e lövs t mirb yli

DOMENICA 11 NOVEMBRE
Ore 18, Castello di Quinto Vercellese
IRAA Theatre presentano
SERATA DICKINSON
Roberta Bosetti interpreta lettere e poesie di Emily Dickinson. Regia di Renato Cuocolo
biglietto euro 20 (prenotazioni al numero 0161 600990)

programma festival

Festival internazionale di poesia civile città di Vercelli

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Festival ammesso alla UNESCO’s World Poetry Directory. Dal 2005 l’unico festival italiano su un aspetto importante della poesia contemporanea. Con un premio alla carriera annuale che ha portato a Vercelli nelle passate edizioni Adonis, Luciano Erba, Evgenij Evtuschenko, Juan Gelman, Titos Patrikios, Lawrence Ferlinghetti, Maria Luisa Spaziani (con la pubblicazioni di loro testi inediti a cura di Interlinea), con reading di poeti italiani e omaggi ad autori di riferimento (da Emily Dickinson a David Maria Turoldo, da Giovanni Raboni ad Alda Merini).

Manifestazione culturale di eccellenza promossa da Il Ponte, associazione attiva a Vercelli da oltre quindici anni alla ricerca della modernità fra tradizione e innovazione. Presidente Luigi Di Meglio. La funzione della poesia nella vita civile è tema complesso e attuale: il festival ne offre un panorama vasto e ricco di stimoli.

«Di capi non abbiamo più bisogno.
Uno ne abbiamo: è crocifisso, però…
Ho nulla da sollecitare,
né piedistallo, né decorazioni
con una sola eccezione:
ch’io non venga a mancare…
Di tutto più terribile smarrire
e la bellezza, e per il mondo l’orrore.
Dimenticare i morti è peccato mortale…»

(Evgenij Evtushenko, Romanzo con la vita e altre poesie, edizione Interlinea per il festival di poesia civile)

Il Festival internazionale di poesia civile città di Vercelli è promosso con il patrocinio di Regione Piemonte; Provincia di Vercelli; Comune di Vercelli; Comune di Quinto Vercellese; Fondazione Cassa Risparmio Vercelli; Fondazione Cassa Risparmio Torino; Centro Servizio per il Volontariato della provincia di Vercelli; Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, con la collaborazione del Comune di Novara e Interlinea edizioni e con la partecipazione di enti pubblici e privati segnalati nei programmi delle diverse edizioni.

Quinto riassunto del seminario

Il seminario della Prof.ssa Anna Maria Carpi ha avuto luogo giovedì 7 giugno 2012. Anna Maria Carpi è poetessa, scrittrice, saggista e traduttrice. Attualmente insegna traduzione all’Università Statale di Milano. Negli ultimi anni ha vinto una serie di premi di prestigio, tra cui il Premio Traduzione 2011 del Ministero dei Beni e Attività Culturali. La Carpi ha aperto il suo seminario, riflettendo sull’idea di traduzione, sul modo di concepire il testo tradotto e soprattutto delineando le difficoltà insite nei tentativi di elaborare adeguate teorie di traduzione. Commentando alcune sue traduzioni di poeti tedeschi, tra cui Nietzsche, Enzensberger, Kleist, Grünbein, ha segnalato i principali ostacoli che un traduttore può incontrare nella traduzione di un testo poetico e ha fornito validi consigli per risolverle. Infine, ha proposto al pubblico di leggere attentamente alcuni esempi poetici tedeschi, di riflettere sulle scelte di traduzione e proporre eventuali altre soluzioni traduttive.

Terzo riassunto del seminario

Le prime osservazioni della docente Francesca Romana Paci, durante il seminario di lunedì 21 maggio, hanno riguardato il suo saggio “La traduzione: sfide e problematiche”. La professoressa si è principalmente concentrata sull’aspetto storico della traduzione, con un maggior interesse all’ambito religioso, a cui sono seguite alcune proposte di principi generali da seguire, che formano la cosiddetta “cassetta degli attrezzi” del traduttore.
Dopodiché la docente è passata al commento di alcune sue traduzioni, illustrandone le caratteristiche e fornendo dei consigli. La prima poesia analizzata è stata Bassopiano (Lowland) di David Gascoyne, la quale ha dato modo di sottolineare che si impara a tradurre facendo esercizio, da considerarsi ogni volta come un nuovo percorso. In primo luogo, è necessario leggere tutta l’opera in questione, cercando di rendere nella traduzione il tono della poesia originale con parole e costruzioni adeguate, evitando di parafrasare: è infatti fondamentale tradurre ciò che il poeta dice, non ciò che vuole dire.
Un importante aspetto introdotto durante il commento della seconda poesia, Seguace (Follower) di Seamus Heaney, è la sensibilità che si dovrebbe possedere nei confronti della lingua e dei suoi suoni: bisogna, ha detto la docente, “sentirsi offesi per qualche suono e attratti da altri”. Per questo motivo la lettura ad alta voce di ciò che si ha tradotto è indispensabile.
Infine, sono state analizzate le due versioni tradotte di Mappemounde di Earle Birney; la professoressa Paci ha evidenziato che è il traduttore a doversi adattare al testo e non il contrario; egli non deve farsi prendere dall’ansia di tradurre tutto ma, dopo aver stilato una bozza iniziale, è opportuno “potare” ancora qualcosa, proprio come si fa con i rami secchi di un albero.

di Valentina Mardegan

Teoria e pratica nella traduzione poetica

Un sintetico excursus sulla storia della traduzione, dalla fedeltà al testo nell’epoca classica attraverso le belles infidèles fino all’apporto della linguistica e alla distinzione sourciers/ciblistes, ha introdotto il lavoro sul testo. Gli studenti hanno proposto personali letture della poesia «A une passante» (1861) di Charles Baudelaire, evidenziando i livelli di articolazione del discorso poetico, dalla struttura, al suono, al senso. Il confronto, coordinato dalla docente, di cinque traduzioni della poesia (Morozzo della Rocca, Delmay, Frezza, Bertolucci, Raboni) ha permesso di esplicitare le scelte traduttive attraverso cui gli autori hanno realizzato alcune forme del discorso, privilegiando talora la funzione poetica (forma, ritmo, sonorità), talora quella referenziale (visione, tensione, sconforto).

Relazione seminario di Giovanni Caravaggi, lunedì 7 maggio

Al Dipartimento di Studi Umanistici, nell’ambito del PREMIO DI TRADUZIONE – VIII FESTIVAL POESIA CIVILE, lunedì 7 maggio Giovanni Caravaggi, professore emerito dell’Università di Pavia, ispanista, filologo e poeta, ha tenuto la lezione inaugurale del seminario La traduzione, perenne tirocinio, destinato ai partecipanti al premio.

Spaziando lungo quarant’anni di carriera, tra filologia e traduzione, e lungo il ricco corso della poesia spagnola – dai cancioneros medievali e l’originale petrarchismo di Juan Boscán fino alle esperienze moderne di Antonio Machado e Federico García Lorca, ma passando per il teatro classico (Calderón, El alcalde de Zalamea) e per la grande poesia mistica di san Giovanni della Croce–, Giovanni Caravaggi ha offerto uno spaccato fecondo e affascinante del mestiere del traduttore. Continua a leggere

la Poesia è Civile

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Primo gesto di civiltà è mettere nero su bianco quel che si prova, sente, crede. Già così, che parli d’amore o di animali, che sia in forma di fiaba, poema o leggenda, la poesia è civile poiché concretizza il bisogno umano di dichiarare, di condividere, di diffondere il proprio animo.

Quindi è già difficile definire il concetto di ‘poesia’ – libertà, creatività, preghiera, ricamo, urlo, silenzio – quasi impossibile arrivare ad una definizione organica ed esatta di ‘poesia civile’, genere che fa della libertà del canto, della musicalità di versi e parole, strumento di impegno, lotta, consapevolezza, condivisione. Suoni per dare battaglia.

Uno strumento talmente efficace da obbligare tiranni di tutti i tempi e di tutti i luoghi ad imbavagliare menti, mani e cuori di chi osa scagliare la penna contro le loro nefandezze: ecco prigioni, esili, torture e condanne per chi osa alzare la testa dal silenzio della dittatura.

Oggi come ieri. Come domani, si teme.

Ma, nonostante i pericoli ed i rischi, Poesia Civile è mettere al servizio degli altri la propria voce interiore, denunciare ‘a chiare lettere’ le verità più scomode, non assecondare, non cedere. Ognuno a suo modo. Ma non cedere.

Così diventano poesia civile i suoni rombanti di tanta e grandiosa epica della lotta, Voglio che all’uscita delle fabbriche e miniere stia la mia poesia fissa alla terra, all’aria, alla vittoria dell’uomo maltrattato’ (Pablo Neruda), ma anche i più delicati, quelli che ‘hanno l’impercettibile sussurro, non fanno più rumore del crescere dell’erba’ (Giuseppe Ungaretti) ma riescono incredibilmente a far crollare i muri e nutrono le coscienze di intere generazioni, lievi e potenti come una carezza.

Poesia Civile è una scelta di vita. E’ coerenza, forza, pazienza, impegno quotidiano.

L’arte nei suoi mille volti ma anche l’aiuto agli altri, la partecipazione, lo stare nella società civile con attenzione e senso critico: ‘Attraverso la creazione artistica ti libererai delle troppe lacrime che ti fanno groppo dentro; attraverso l’attività sociale, qualunque essa sia, rimarrai vicina al mondo delle altre persone’, scrive Leone Ginzburg alla moglie Natalia poco prima di morire, percosso e torturato dai tedeschi, a Regina Coeli, nel 1944.

Perché è Poesia Civile è una scelta di vita ma anche un modo di morire, un testamento scritto e donato ad un’umanità spesso distratta e attonita: ’Vi sono grato di non esservi vergognati di me quando mi eran contro quasi tutti. Vi lascio una vita scoperta intensamente giorno per giorno: ho cercato per voi di guardare oltre l’attimo, vivendolo ’ (Danilo Dolci).

di Elisabetta Dellavalle