Un nuovo movimento poetico per vincere la società degli oggetti

Realismo terminale

SABATO 21 OTTOBRE

Ore 16,30 Museo del Tesoro del Duomo, piazza d’Angennes, Vercelli
Poesia e smartphone: serve un nuovo movimento?
Lectio di Guido Oldani e Giuseppe Langella
con Giusy Càfari Panìco, Franco Dionesalvi, Valentina Neri, Marco Pellegrini
per lanciare il movimento poetico Realismo terminale
con letture dall’antologia Luci di posizione (Mursia)
con Giusy Càfari Panìco, Franco Dionesalvi, Valentina Neri, Marco Pellegrini

Evento di presentazione di un nuovo movimento poetico, Realismo terminale, con lettura dall’antologia-manifesto Luci di posizione. Poesie per il nuovo millennio (Mursia), a cura di Giuseppe Langella.

Come avvertono i promotori, «il Realismo Terminale è una poetica planetaria: vale per Milano come per Shanghai, per New York come per Lagos, per Città del Messico come per Karachi. È l’espressione del mondo d’oggi, dei grandi agglomerati urbani, straripanti e caotici, dove si ammassano montagne di oggetti e milioni di persone: nuove torri di Babele, tecnologiche, mediatiche, virtuali, trionfi parossistici dello spirito prometeico. Perciò, il Realismo Terminale non poteva che nascere in una metropoli: nella fattispecie a Milano, quella che già al catanese Verga, reduce da Firenze, apparve “la città più città d’Italia”. Milano – non c’è quasi bisogno di ricordarlo – ha tenuto a battesimo molti movimenti che hanno scandito la storia della letteratura moderna: è stata la culla del Romanticismo, poi della Scapigliatura, quindi del Futurismo. Anche nel secondo Novecento, ha dato vita, fra l’altro, al “Verri” e alla neoavanguardia, a “Niebo” e alla Parola innamorata. È sempre stata, insomma, il centro propulsivo delle esperienze letterarie di volta in volta più avanzate».

Sul nome: «Quando Guido Oldani, fondatore del movimento, ne ha coniato l’etichetta, con terminale intendeva semplicemente riferirsi al processo compulsivo di concentrazione di persone e cose nelle “città continue” presagite da Calvino. Peraltro, filosofi e sociologi con sempre maggiore insistenza stanno cominciando a parlare di società “post-umana”. Nulla di strano, perciò, che l’aggettivo abbia acquistato, nella coscienza comune, valenze allusive più sinistre. Mi rendo conto che terminale possa suonare inquietante e quasi di malaugurio, ma dare una scossa a tanta gente che ha smesso di pensare può essere anche un’azione lodevole. La nostra è una poesia civile. Noi vogliamo essere i defibrillatori degli automi che popolano le città, riattivando i meccanismi del pensiero critico».

Il nuovo movimento vuole aiutare a leggere il presente, il rapporto con la natura e con le cose; a comprendere i mutamenti antropologici prodotti dalla civiltà globale sul piano dell’esperienza quotidiana e dell’immaginario collettivo, incidendo persino sulle modalità della conoscenza di sé e del mondo. E aiutare anche i poeti stanchi di guardare il proprio ombelico a riscoprire una possibile funzione pubblica, a imboccare la strada maestra di un impegno civile.

Annunci

Nuovi spazi ai giovani poeti

Franco Buffoni e la collana “Lyra giovani”


SABATO 21 OTTOBRE
Ore 19, Museo Leone, via Verdi 30, Vercelli
Lyra giovani
Reading di nuove voci della poesia italiana
selezionate da Franco Buffoni
Con presentazione della nuova collana Interlinea, con Maddalena Bergamin e Marco Corsi
Segue l’annuncio in anteprima
dei poeti selezionati per la pubblicazioni nel 2018

«Il settore della poesia è molto particolare, perché ha un numero di lettori e scrittori che definirei coriaceo, e che si rinnova sempre, grazie alle nuove generazioni. Per rimanere presenti e attivi, però, bisogna capire quali sono i nuovi indirizzi di questi fruitori che si rinnovano, e soprattutto orientare le produzioni delle nuove generazioni, per mantenere un livello qualitativo degno ma nello stesso tempo andare incontro ai gusti del lettori contemporanei e a queste nuove leve poetiche» (Franco Buffoni)

 Dalla quarta di copertina di Pronomi personali di Marco Corsi
Una promessa della poesia italiana secondo Franco Buffoni. In questa raccolta, che inaugura la serie “Lyra giovani”, i “pronomi” del titolo sono le immagini che ci avvolgono e che sono “personali” perché c’è la necessità di un soggetto forte, un “io” che vorrebbe diventare un io di tutti. Marco Corsi cerca di mettere insieme, con le parole, una piccola “ragione emotiva”, tra razionalità e ferita sentimentale, per permettere il passaggio a una dimensione più ampia di significato e di esistenza: «lavoriamo per giorni sopra le parole; da giorni lavoriamo silenziosi intorno al nero. […] disegniamo immagini nere e silenziose. Lavoriamo di silenzio e di nero. Un nero che sembra la notte»

Marco Corsi (1985) vive e lavora a Milano. Sue poesie sono apparse su: “Poeti e Poesia”, “Nuovi Argomenti”, “Atelier”, Quadernario. Almanacco di poesia, e in diversi blog letterari come “Le parole e le cose” e “Poetarum Silva”. La sua ultima silloge, Da un uomo a un altro uomo, è stata pubblicata in Poesia contemporanea. Dodicesimo quaderno italiano (Marcos y Marcos, Milano 2015), a cura di Franco Buffoni, con una nota di Niccolò Scaffai. Nel 2015 ha vinto il primo premio “Cetonaverde poesia – sezione giovani”.

Dalla quarta di copertina di L’ultima volta in Italia di Maddalena Bergamin
«Chi ha detto che questo è il paese / del mare non sa delle nostre giornate / su tangenziali padane, della periferia / latina malmessa e delle grigie ore / che ci separano dalla vista del sole» scrive Maddalena Bergamin, giovane talento della parola, con uno sguardo lucido di «occhi che bruciano». L’autrice, che vive a Parigi, racconta in versi le stagioni, la vita e le passioni, tra attese e delusioni, con freschezza e originalità attraverso una «parola / che si ritorce e che cade / sui vetri rotti». È un libro su un’Italia personale, lontana e interiore.

Maddalena Bergamin è nata a Padova nel 1986 e ha compiuto i suoi studi all’Università Ca’ Foscari e alla Sapienza, dove si è laureata in critica letteraria, con un successivo dottorato alla Sorbona, dove insegna lingua italiana. Del 2007 la sua prima raccolta di poesie, Comunque, la pioggia. Suoi testi sono apparsi in rivista e sul web e ha partecipato a diversi festival internazionali.

2017 SaloneTO  Corsi Bergamin (9).jpg

Evento finale a Lugano con Fabio Pusterla

Le parole secondo un poeta svizzero

DOMENICA 22 OTTOBRE
EVENTO FINALE
La civiltà delle parole: un poeta svizzero si racconta. Fabio Pusterla
A colloquio con Maria Grazia Rabiolo, giornalista della Radiotelevisione svizzera.
Reading musicale con duo Aleph
(Gabriele Artuso, flauto, e Paolo Sala, chitarra)

A uno dei poeti svizzeri più apprezzati anche in Italia è dedicato l’evento finale del festival internazionale di poesia civile 2017, Fabio Pusterla, in una sede prestigiosa come la Biblioteca Salita ai Frati di Lugano, a colloquio con la giornalista radiofonica e critico letterario Maria Grazia Rabiolo.

Laureato in lettere moderne con Maria Corti all’Università di Pavia, Fabio Pusterla insegna al Liceo Cantonale di Lugano 1 e all’Università della Svizzera italiana a Lugano; ha tenuto per alcuni anni dei corsi presso l’Università di Ginevra. È stato tra i fondatori della rivista letteraria “Idra”, edita a Milano da Marcos y Marcos. È attivo come poeta, traduttore (soprattutto dal francese, con qualche incursione nella letteratura portoghese) e saggista. Collabora a giornali e riviste in Svizzera e in Italia. Ha diretto l’edizione critica delle opere di Vittorio Imbriani e pubblicato saggi, traduzioni, volumi di versi.

La poetica di Pusterla è andata sempre più avvicinandosi a una poesia dal forte contenuto civile, mentre l’esperienza di traduzione legata strettamente a Philippe Jaccottet lo ha portato a una sempre maggior attenzione agli oggetti del quotidiano, alle vite e cose dimenticate.

Nel 2007 gli è stato conferito il Premio Gottfried Keller. Nel 2009 la “collana bianca” dell’editore Einaudi ha pubblicato un’antologia di poesie del periodo 1985-2008, sotto il titolo Le terre emerse, con il quale nel 2009 ha vinto la sezione poesia del Premio Giuseppe Dessì.

Sulla sua figura il regista Danilo Catti ha realizzato il documentario Salamandre, gatti ciechi, rotaie, nell’ambito del ciclo “Lettere dalla Svizzera” (produzione SRG SSR idéé suisse, 1998).

Riconoscimenti

Tra i principali riconoscimenti, il Premio Montale (1986), il Premio Schiller (1986, 2000, 2010), il Premio Dessì (2009); i Premi Prezzolini (1994), Lionello Fiumi (2007) e Achille Marazza (2008) per la traduzione letteraria; il Premio Gottfried Keller (2007), il Premio Svizzero di Letteratura (2013) e il Premio Napoli (2013) per l’insieme dell’opera.

Il programma della XII edizione

Parte la XII edizione del Festival di poesia civile
(23-27 novembre 2016)

IL PROGRAMMA
(VERSIONE PDF)

MERCOLEDÌ 23 NOVEMBRE

ANTEPRIMA A MILANO
Ore 16,30 Università Cattolica, Aula S. Pio X, largo Gemelli 1
Editoria e poesia civile: dagli Stati Uniti Katherine Larson
Incontro con Katherine Larson
Introduzione di Francesco Rognoni e letture di poesie tradotte da Pietro Federico
Saluti di Giorgio Simonelli e Roberto Cicala

GIOVEDÌ 24 NOVEMBRE

Ore 10 Aula Magna Liceo Scientifico Avogadro, corso Palestro 29, Vercelli
I giovani incontrano la poesia americana
Con Katherine Larson,
il traduttore Pietro Federico

EVENTO CENTRALE
Ore 21 Salone del Seminario Arcivescovile, piazza Sant’Eusebio 10, Vercelli
Cerimonia di conferimento del XII Premio Festival di poesia Civile Città di Vercelli a Katherine Larson
Reading in italiano e inglese. Introduzione di Cristina Iuli, traduzioni di Pietro Federico
Intermezzi musicali alla chitarra di Laura Mancini
Saluti del presidente dell’associazione culturale Il Ponte Luigi Di Meglio,
del sindaco di Vercelli Maura Forte, del sottosegretario di Stato Luigi Bobba,
del rettore dell’Università del Piemonte Orientale Cesare Emanuel
e del rettore del Seminario arcivescovile monsignor Giuseppe Cavallone
Presentazione e distribuzione della plaquette del festival
Le storie più mute
(fino a esaurimento).
Mostra fotografica “Andrea Cherchi proietta Vercelli e il Festival”

VENERDÌ 25 NOVEMBRE

Ore 10 Aula Magna Istituto Comprensivo Ferrari, via Cerrone 17, Vercelli
Filastrane. Un viaggio in rima per l’Italia
Incontro-laboratorio con la scrittrice per ragazzi
Anna Lavatelli
con distribuzione di libri alle classi

Ore 10 Chiesa di San Vittore, largo D’Azzo, Vercelli
Poesia civile e percorsi artistici
Reading di poesia civile in occasione della mostra
“Nel campo del vicino”
(20 ottobre-27 novembre)
organizzata da Studiodieci con Arcidiocesi e Comunità Ebraica di Vercelli
Letture degli studenti dell’Istituto Superiore Lagrangia di Vercelli

Ore 10,30 Aula Magna, Rettorato dell’Università del Piemonte Orientale, via Duomo 6, Vercelli
Natura e società in Leopardi: disincanto e sublimazione
Lectio di Claudio Ciancio, Università del Piemonte Orientale
aperta agli studenti delle scuole superiori

Ore 16 Museo Leone, via Verdi 30, Vercelli
Premio di traduzione di poesia civile inedita in Italia
riservato agli studenti dell’Università del Piemonte Orientale
a cura dei docenti dei corsi di laurea in Lingue e letterature straniere moderne
con presentazione dell’antologia delle poesie premiate
Carmina civilia II
a cura di Andrea Baldissera
Saluto di Gianni Mentigazzi, presidente del Museo Leone,
intervento del curatore e di Giusi Baldissone
Omaggio del volume ai presenti

Ore 17,30 Museo Borgogna, via Antonio Borgogna 4, Vercelli
La prima guerra mondiale e la poesia
Giuseppe Langella, Università Cattolica di Milano, legge dal suo libro
Reliquiario della grande tribolazione
Esposizione di opere d’arte di Edoardo Nonelli ricavate da frammenti recuperati nelle trincee

Ore 21 Museo Leone, via Verdi 30, Vercelli
Il viaggio della parola
Reading di Gian Luca Favetto con accompagnamento musicale di Federico Sirianni
Degustazione finale di risotti e vini proposti dallo chef Luca Gubelli
del ristorante Da Ciccio, di Caresanablot

SABATO 26 NOVEMBRE

Ore 12 Libreria Mondadori, via Cavour 4, Vercelli
Omaggio a Bob Dylan, premio Nobel 2016
Recital di canzoni di Bob Dylan interpretate da Lorenzo Monguzzi.
Intervento di Giovanni A. Cerutti, curatore di
Bob Dylan, play a song for me
(Interlinea)
Presentazione di Darwin Pastorin
Segue aperitivo

Ore 18 Museo Leone, via Verdi 30, Vercelli
Omaggio a Guido Gozzano
Proiezione del video
Dalle Golose al Meleto
a cura di Atene del Canavese-Masterblack
Interventi e letture di Giusi Baldissone, Lilita Conrieri e Darwin Pastorin

TRA CINEMA E POESIA
Ore 20,45 Salone del Seminario Arcivescovile, piazza Sant’Eusebio 10, Vercelli
Gli alberi muoiono in piedi. Cent’anni di inquietudine di Fernando Birri
Materiali in anteprima dal film
Storia probabile di un angelo
di Paolo Taggi e Domenico Lucchini dal racconto omonimo di Paolo Taggi
Introduzione di Giorgio Simonelli con musiche eseguite dal duo ALEPH
Gabriele Artuso (flauto), Paolo Sala (chitarra)
Intermezzo con degustazioni enogastronomiche
A seguire, ore 22
Omaggio ad Antonia Pozzi
Proiezione del film Antonia
di Ferdinando Cito Filomarino, con intervento del regista

DOMENICA 27 NOVEMBRE

EVENTO FINALE
Ore 16,30 Chiasso (Svizzera), Foyer del Cinema Teatro, via Dante Alighieri 3B
Parole in viaggio. Incontro con Alberto Nessi
Reading dell’autore premio Letteratura Svizzera 2016
in occasione dell’uscita del suo nuovo libro
Un sabato senza dolore
Intermezzi musicali di Claudio Farinone (chitarra)
e Francesco D’Auria (batteria e percussioni)
Presentazione di Maria Grazia Rabiolo in diretta radiofonica RSI Rete Due

 

La XII edizione del festival premia Katherine Larson

Il premio alla carriera della XII edizione del Festival Internazionale di Poesia Civile sarà conferito a Katherine Larson, la biologa molecolare e poetessa americana autrice di Radial Symmetry, con cui vinse nel 2010 il Yale series of Younger Poets Competition, il premio annuale più antico e prestigioso degli Stati Uniti.

katherine-larsonGli eventi del festival con Katherine Larson

MERCOLEDì 23 novembre
Anteprima a Milano
Ore 16,30, Università Cattolica, Aula S. Pio X, largo Gemelli 1, Milano
Editoria e poesia civile: dagli Stati Uniti Katherine Larson
Incontro con Katherine Larson
Introduzione di Francesco Rognoni
e letture di poesie tradotte da Pietro Federico
Saluti di Giorgio Simonelli e Roberto Cicala

GIOVEDì 24 novembre
Ore 10, Liceo Scientifico Avogadro, Vercelli
I giovani incontrano la poesia americana
Con Katherine Larson, il traduttore Pietro Federico e i docenti

Ore 21, Salone del Seminario, Vercelli
Cerimonia di conferimento del
XII PREMIO DEL FESTIVAL DI POESIA CIVILE CITTà DI VERCELLI a Katherine Larson
Reading in italiano e inglese
Introduzione di Cristina Iuli e traduzioni di Pietro Federico
con intermezzi musicali alla chitarra di Laura Mancini
Saluti del presidente dell’associazione culturale Il Ponte Luigi Di Meglio,
del sindaco di Vercelli Maura Forte, del sottosegretario di Stato Luigi Bobba,
del rettore dell’Università del Piemonte Orientale Avogadro Cesare Emanuel
e del rettore del seminario monsignor Giuseppe Cavallone
Presentazione e distribuzione della plaquette del festival
Le storie più mute
fino a esaurimento

Luigi Di Meglio commenta l’XI Festival di poesia civile

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Ecco le parole del dottor Luigi Di Meglio, Presidente dell’associazione “Il Ponte” di Vercelli, alla conclusione dell’XI edizione del Festival internazionale di poesia civile:

8_concerto (11)È stato un grande festival per l’eccezionale qualità degli eventi,per la collaboraborazione dei soggetti culturali della città, per l’entusiastica partecipazione.

Il laboratorio–spettacolo di Roberto Piumini agli alunni delle scuole primarie, la dotta lezione su Giovenale di Paolo Garbarino agli alunni delle scuole secondarie, i docenti dell’ Università del Piemonte Orientale che con il loro straordinario impegno rendono possibile il premio di traduzione in lingua che arricchisce la manifestazione con un evento unico e prezioso, la grande poetessa premiata, la Candiani a Novara e Buffoni a Vercelli, poeti eccezionali per la forza del linguaggio poetico e la capacità di insegnare poesia anche ai piccoli, la splendida Carlot-ta in concerto, Pietro Celo e il linguaggio dei segni, la mostra di Andrea Cherchi, la poesia in carcere, l’incontro con un grande Gaber nel ricordo del teatro-canzone e il gran finale ad Ascona con un pubblico straripante per Giovanni Orelli, accompagnato dal flauto di Nicolò Manachino, nel prezioso teatro San Materno e un ‘accoglienza meravigliosa della direttrice Tiziana Ranaboldi e del Ministro della cultura del Canton Ticino hanno promosso una manifestazione di indubbia eccellenza.

Ringrazio tutte le autorità che hanno partecipato con vivo interesse e calore, l’Università del Piemonte Orientale, l’Ufficio scolastico regionale e provinciale, il Museo Leone, tutti gli enti dell’Arcidiocesi e la Società del Quartetto per la meravigliosa collaborazione, le Fondazioni Cassa di Risparmio di Vercelli e di Torino, tutti coloro che ci hanno sempre sostenuto con fiducia e gli amici del festival sempre più numerosi.

Un particolare ringraziamento a Roberto Cicala, il nostro editore, a Giusi Baldissone, a Giorgio Simonelli, a Giacoma Piacentino e a Adalberto Codetta Raiteri che si spendono con generosità e passione per l’organizzazione della manifestazione.

Viva il Festival di Poesia Civile!
Luigi Di Meglio

Programma 11° Festival di poesia civile Vercelli

6x3 2015 bassaFESTIVAL PROMOSSO DA Associazione Culturale Il Ponte; Interlinea; Comune di Vercelli; Università del Piemonte Orientale; Arcidiocesi di Vercelli; Museo Borgogna; Museo Leone; Museo del Tesoro del Duomo; Biblioteca Civica; FAI delegazione di Vercelli; Società del Quartetto; Scuola di Musica ”F.A. Vallotti”

FINANZIATO DA Regione Piemonte; Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli; Fondazione Cassa di Risparmio di Torino

REALIZZATO CON LA COLLABORAZIONE DI Università Cattolica di Milano; Istituto Superiore “Lagrangia” di Vercelli; Comune di Novara-Biblioteca
Civica Negroni; Centro Novarese di Studi Letterari; Amnesty International; Unicef; Pro Helvetia; RSIRadio Svizzera Italiana; Circolo dei lettori di Torino e Novara; WWF; Accademia Mondiale della Poesia

CON IL CONTRIBUTI DI Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio; Assicurazioni Generali spa Agenzia Principale di Vercelli; Centro Servizi per il Volontariato; Cossetta Automobili srl; Caffè Cavour; Ristorante Da Ciccio

POETI VINCITORI            
delle passate edizioni (con le pubblicazioni di loro testi inediti a cura di Interlinea): Tony Harrison (Afrodite del mar Nero); Adonis (La lingua del peccato); Luciano Erba (Un po’ di repubblica); Evgenij Evtuschenko (Romanzo con la vita); Juan Gelman (Doveri dell’esilio); Titos Patrikios (La casa e altre poesie); Alda Merini (Più della poesia); Maria Luisa Spaziani (Giovanna d’Arco), Ryszard Krynicki (Abitiamo attraverso la pelle), Lambert Schlechter (All’opposto di ogni posto). Premio a parte a Lawrence Ferlinghetti con la pubblicazione di Americus. I-IV.
È stato edito anche il volume di atti: Poesia civile. Contributi per un dibattito.

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FESTIVAL DI POESIA CIVILE Città di Vercelli – 11ª edizione 2014

clicca qui per visualizzare il programma in formato pdf

PROGRAMMA
7-11 ottobre 2015

MERCOLEDì 7 ottobre
Anteprima a Milano
Ore 17,30, Università Cattolica, largo Gemelli 1
Poesia civile ed editoria: Márcia Theóphilo e l’Amazzonia
La poetessa a colloquio con Giuseppe Langella
Presentazione di Giorgio Simonelli e Roberto Cicala

Serata inaugurale
Ore 21, Teatro Civico, via Monte di Pietà 15, Vercelli
Poesia energia per la vita. Concerto di Carlot-ta
In collaborazione con il premio Viotti. Alla presenza di Márcia Theóphilo

GIOVEDì 8 OTTOBRE
Ore 11, Sala del Museo Leone, via Verdi 30, Vercelli
Márcia Theóphilo incontra gli studenti
presentata dai docenti delle scuole superiori vercellesi

Evento centrale
Ore 19,30,
Salone del Seminario Arcivescovile, piazza Sant’Eusebio 10, Vercelli
Cerimonia XI Premio Festival Internazionale di Poesia Civile Città di Vercelli
a Márcia Theóphilo
Reading con intermezzi musicali di Laura Mancini.
Saluto del presidente dell’associazione culturale Il Ponte
Luigi Di Meglio, del sindaco di Vercelli Maura Forte,
del sottosegretario di Stato Luigi Bobba,
del rettore dell’Università del Piemonte Orientale Avogadro Cesare Emanuel
e del rettore del seminario monsignor Cavallone.
Introduzione letteraria di Giusi Baldissone.
Distribuzione omaggio della plaquette
Nel nido dell’Amazzonia (Interlinea)
fino a esaurimento copie.
Per l’occasione: inaugurazione della mostra
Vercelli un po’ americana e il festival. Immagini e poesie
progetto e realizzazione di Andrea Cherchi (mostra aperta nei i giorni del festival)

VENERDì 9 OTTOBRE
Ore 10, Teatro dell’Istituto Comprensivo Lanino, corso Tanaro 3, Vercelli
L’acqua di Bumba. Spettacolo-laboratorio di Roberto Piumini
Con la partecipazione di Monica Rabà.
Da un libro edito da Le rane Interlinea. In collaborazione con Unicef

Ore 11, Aula magna, Rettorato Università del Piemonte Orientale,
via Duomo 6, Vercelli
Attualità dell’antico. Temi civili in Giovenale Lectio di Paolo Garbarino, Università del Piemonte Orientale Avogadro

Ore 15, Cripta di Sant’Andrea, Università del Piemonte Orientale, Vercelli
Premio di traduzione di poesia civile inedita in Italia
A cura dell’Università del Piemonte Orientale Avogadro
Cerimonia di premiazione con letture. Saluto introduttivo del rettore Cesare Emanuel con i docenti responsabili del Premio: Laurence Audéoud,
Giusi Baldissone, Andrea Baldissera, Cristina Iuli, Carla Pomarè, Marco Pustianaz, Miriam Ravetto, Stefania Sini

Ore 18, Circolo del Lettori, Broletto, Novara
Il buddhismo è una sconvolgente poesia.
Incontro con Chandra Livia Candiani
Presentata da Vivian Lamarque

Ore 21, Abside San Marco, piazza San Marco 1, Vercelli
Pro e contro la Germania. Una nazione da rileggere
Franco Buffoni, premio Viareggio 2015 per la poesia, parla del suo libro O Germania
a colloquio con Helena Janeczek e Darwin Pastorin
con intermezzi musicali a cura della Scuola Vallotti

SABATO 10 OTTOBRE
Ore 10,30, Museo Leone, via Verdi 30, Vercelli
La materia di cui sono fatte le parole: la traduzione letteraria in Lingua dei segni
Intervento di Pietro Celo, Università Milano Bicocca. Presenta Giacoma Piacentino

Ore 11,30, chiesa di San Lorenzo, corso Libertà angolo via Cagna, Vercelli
L’albero della vita. Installazioni e letture poetiche
A cura dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi con il liceo artistico Alciati
e il liceo classico Lagrange, a cura di Carla Barale e Emanuela Pensotti

Ore 15,30, Museo del Tesoro del Duomo, piazza D’Angennes,
Vercelli Un libro dietro le sbarre: poesia e libertà
Intervengono Maddalena Capalbi, Paolo Barbieri
e i detenuti che partecipano al Laboratorio di poesia
della II Casa di reclusione di Bollate

Ore 21, Seminario Arcivescovile, Vercelli
Premio “Brassens” alla Fondazione Gaber
Omaggio a Giorgio Gaber con video, canzoni, riflessioni.
Presentazione di Giorgio Simonelli con interventi di Paolo Dal Bon e Darwin Pastorin

DOMENICA 11 OTTOBRE

Evento finale
Ore 17, Teatro San Materno, via Losone 3, Ascona (Svizzera)
Omaggio a Giovanni Orelli
Reading a più voci con musiche eseguite al flauto da Nicolò Manachino
con presentazione di plaquette promossa dal festival di poesia civile.
Presenta Maria Grazia Rabiolo

Alcuni eventi del festival

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Vi proponiamo alcuni tra i numerosi eventi dell’undicesima edizione del festival di Poesia Civile.
Per il programma completo clicca qui

Mercoledì 7 ottobre ore 21 al teatro Civico di Vercelli, via Monte di Pietà 15
CarlottaSerata inugurale.
Poesia energia per la vita con concerto di Carlot-ta.
Sarà presente la poetessa Marcia Theophilo vincitrice di questa edizione del festival.

Giovedì 8 ottobre ore 19, 30 al Salone del Seminario Arcivescovile, piazza Sant’Eusebio 10, Vercelli.
Theophilo
Evento centrale con la cerimonia di premiazione dell’XI Premio Festival Internazionale di Poesia Civile Città di Vercelli.Consegna del premio alla poetessa Marcia Theophilo.
Reading con intermezzi musicali di Laura Mancini.
Distribuzione della plaquette Nel nido dell’Amazzonia (Interlinea)
fino a esaurimento copie.

Venerdì 9 ottobre ore 10 al Teatro dell’Istituto Comprensivo Lanino di Vercelli,
Corso Tanaro 3
piuminirabaPiumini, L'acqua di Bumba cop2ok copia
Roberto Piumini e Monica Rabà presentanoL’acqua di Bumba. Spettacolo-laboratorio
da un libro edito da Le rane Interlinea. In collaborazione con Unicef

Venerdì 9 ottobre ore 18 a Novara presso il Circolo dei Lettori, Broletto
candiani
Chandra Livia Candiani presenta il suo nuovo libro Bevendo il tè con i morti.
Presenta Vivian Lamarque

Venerdì 9 ottobre ore 21 a Vercelli, Abside San marco in piazza San Marco, 1
Buffoni
Franco Buffoni parla del suo libro O Germania
con Helena Janeczeck e Darwin Pastorin

Domenica 11 ottobre ore 17 presso il teatro san Materno, via Losone 3,
Ascona (Svizzera)
Evento finale
orelli
Omaggio a Giovanni Orelli: reading a più voci con musiche eseguite al flauto da Nicolò manachino

Márcia Theóphilo è la vincitrice dell’undicesima edizione del Festival internazionale di poesia civile

Theophilo

Il premio alla carriera dell’undicesima edizione del Festival internazionale di poesia civile città di Vercelli quest’anno sarà consegnato alla poetessa Márcia Theóphilo durante la cerimonia che avverrà alle Ore 19,30 presso il Salone del Seminario Arcivescovile in piazza Sant’Eusebio 10, Vercelli. La premiazione sarà accompagnata da un reading con intermezzi musicali di Laura Mancini e dall’ introduzione letteraria di Giusi Baldissone.
Durante la serata avverrà la distribuzione omaggio della plaquette Nel nido dell’Amazzonia (Interlinea).
Márcia Theóphilo, poetessa e antropologa, è nata a Fortaleza in Brasile e attualmente rappresenta l’Unione Brasiliana di Scrittori in Italia. Ha pubblicato numerosi libri tradotti in varie lingue fra cui si segnalano alcune edizioni italiane, con note di poeti come Rafael Alberti e Mario Luzi: Basta! che parlino le voci, presentazione di Ruggero Jacobbi (Euno, Enna 1975), Arapuca, (Mazzone, Palermo 1979), Dica a quelli chi è da parte di dulce, con una nota critica di Dacia Maraini (Franco Valente, Roma 1982), Io canto l’Amazzonia, con uno scritto di Rafael Alberti (Edizioni dell’Elefante, Roma 1992), Catuetê Curupira, traduzione italiana di Elio Pecora (la Linea, Roma 1993), I bambini giaguaro (De Luca, Roma 1995), Kupahúba. Albero dello Spirito Santo. Il canto della foresta amazzonica (Tallone, Alpignano 2000), Foresta mio dizionario, introduzione di Mario Luzi (Tracce, Pescara 2003), Amazzonia respiro del mondo, prefazione di Mario Luzi, con una poesia di Rafael Alberti (Passigli, Bagno a Ripoli 2005), Amazzonia madre d’acqua (Passigli, Bagno a Ripoli 2007), Amazzonia sempre…, presentazione di Fabrizio Carbone (Darwin, Roma 2010, edizione patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana UNESCO), Amazzonia ocea-no di alberi, introduzione Mario Luzi (Tracce, Pescara 2011), Il cuore pulsante dell’Amazzonia, a cura di Stefano Verdino (Darwin, Roma 2011), La dea giaguaro (Darwin-Tracce, Roma 2013); Boto il delfino rosa (Tallone, Alpignano 2013), Amazzonia ultima arca (Passigli, Bagno a Ripoli 2014), Alberi flauto (Pandion, Roma 2014).
È stata ospite all’Expo Rio de Janeiro 2011, con il libro Ama+Zonia, Ouro sobre Azul, Rio de Janeiro 2009 e all’Expo Milano 2015. Fra i numerosi premi ricevuti vanno ricordati almeno: Nactional de Contos Editoria 1969; Fregene per la Poesia 1996; Prix international E.I.P. Jacques Muhlethaler 2005 per la poesia; Green Book 2010; LericiPea 2011 alla carriera; Montale Fuori porta-Sarzana 2012; Premio alla carriera del Festival internazionale di Poesia civile di Vercelli con il patrocinio di Expo 2015 di Milano. È testimonial dell’iniziativa “Per una Cultura della Biodiversità”, promossa dalla Commissione Nazionale Italiana UNESCO nell’ambito della campagna di educazione allo sviluppo sostenibile (DESS). Ha ricevuto da Fulco Pratesi il “Panda” come testimonial biodiversità del WWF Italia ed è stata candidata nel 2015 al premio Nobel.