Poesia “ibrida” e critica letteraria attuale: due interventi fra tradizione e innovazione poetica

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In Biblioteca Civica si inaugura uno spazio dedicato alla poesia

VENERDÌ 25 OTTOBRE

Ore 11 Rettorato UPO, via Duomo, Vercelli La musa ibrida: la poesia di lingua inglese nel mondo globalizzato Lezione magistrale di Carla Pomaré, Università del Piemonte Orientale, agli studenti degli istituti superiori. Modera Giusi Baldissone

Venerdì 25 ottobre alle ore 11 si svolgerà presso il Rettorato dell’Università del Piemonte Orientale di Vercelli in via Duomo un incontro rivolto agli studenti degli istituti superiori: La musa ibrida: la poesia di lingua inglese nel mondo globalizzato, con lezione magistrale di Carla Pomaré, docente di lingua e cultura inglese dell’Università del Piemonte Orientale.

Carla Pomaré si è laureata nel 1985 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, discutendo una tesi di Letteratura Nordamericana cui è stata attribuita la dignità di stampa. Nel 1987 ha vinto il concorso a cattedre per l’insegnamento di Lingua e letteratura inglese negli istituti di istruzione secondaria di II grado, nei quali ha insegnato per due anni. Nel 1990 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Anglistica presso l’Università di Genova, con una tesi sui rapporti fra la poesia modernista angloamericana e i suoi antecedenti romantici. È docente di letteratura e cultura inglese all’Università del Piemonte Orientale.

Tra i suoi temi correnti di ricerca figurano: i confini e le tecnologie di controllo identitario nel viaggio in Italia dei poeti romantici, la cultura scientifica medievale nell’immaginario romantico e Lord Byron e la rivisitazione dell’epica. Tra le su pubblicazioni ricordiamo: La visione e la voce. Percorsi paralleli dai romantici ai moderni (Edizioni dell’Orso, 1993), Some authentic memoir of the witch’?: viaggio attorno al personaggio shakespeariano di Sycorax”, in Il personaggio nelle arti della narrazione, a cura di Franco Marenco (Edizioni di Storia e Letteratura, 2007, pp. 57-87), “Sardanapalus, or, Romantic Drama Between History and Archaeology”, in The Romantic Stage: A Many-sided Mirror, a c. di Lilla Maria Crisafulli e Fabio Liberto (Brill Rodopi, 2014, pp. 255-278), Byron and the Discourses of History (Ashgate, 2013, pp. 202) e Traduzione e cura di W. Shakespeare, Riccardo III, in Tutte le opere, Volume III: I drammi storici, (Coordinamento generale di Franco Marenco, Milano, Bompiani, 2017).

Dalla quarta di copertina di La visione e la voce. Percorsi paralleli dai romantici ai moderni

“Tutti i poeti sono, in una certa misura, poeti romantici”. Così scrive il poeta americano Wallace Stevens, indicando idealmente la prospettiva che Carla Pomaré sceglie di seguire in questo studio sulle radici romantiche della produzione poetica novecentesca in lingua inglese. Blake, Wordsworth, Emerson, Shelley, Byron, Browning, Yeats e lo stesso Stevens entrano a vario titolo nella sua analisi, che ripercorrendo alcune tappe fondamentali nello sviluppo della poesia angloamericana degli ultimi due secoli, delinea due tipologie di percorsi alla luce dei quali leggere i complessi rapporti che legano Otto e Novecento. La raffigurazione dell’attività poetica in termini di visione o di voce, vale a dire l’autorappresentazione della poesia come rivelazione che passa attraverso lo sguardo o, alternativamente, come canto che si dispiega nello spazio naturale, diventa il principio-guida delle letture qui proposte e dell’analisi delle modalità con cui poeti romantici e moderni si confrontano con il significato dell’esperienza artistica nel mondo e loro contemporaneo.

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Ore 15 Biblioteca Civica, via Galileo Ferraris 95, Vercelli Critica letteraria e poesia Lectio di Daniela Marcheschi. Riflessione a partire da “Antologia di poeti contemporanei. Tradizioni e innovazione in Italia” (Mursia), introduzione di Giusi Baldissone.

Con inaugurazione di Spazio poesia presso la Biblioteca Civica di via Galileo Ferraris 95, a cura del festival e dell’associazione Il Ponte, con saluto dell’assessore Giovanna Baucero e del dirigente comunale culturale Renato Bianco

Alle ore 15 la Biblioteca Civica di Vercelli, in via Galileo Ferraris 95, ospita la lectio di Daniela Marcheschi Critica letteraria e poesia, una riflessione a partire da Antologia di poeti contemporanei. Tradizioni e innovazione in Italia (Mursia, 2016) con un’introduzione di Giusi Baldissone. L’evento è anche occasione per inaugurare lo Spazio poesia a cura del festival e dell’associazione Il Ponte, con saluto di Renato Bianco, direttore del settore cultura del Comune di Vercelli.

Dalla quarta di copertina di Antologia di poeti contemporanei. Tradizioni e innovazione in Italia

Chi sono i poeti più significativi del nostro tempo? Travolti dall’iperproduzione amplificata dai nuovi media, disorientati dalla latitanza dei critici, spesso i lettori di poesia si muovono confusi tra le pagine, privati di solidi strumenti di analisi e valutazione. Questo volume, firmato da Daniela Marcheschi, uno dei critici oggi più autorevoli, propone l’opera di 21 poeti italiani, giudicati variamente rappresentativi e validi da molteplici angolazioni; di ciascuno fornisce un profilo bio-bibliografico e critico fondamentale per comprenderne genesi ed evoluzione dell’opera artistica. Il risultato è un’antologia in prima persona che, non solo, riapre il dibattito sulla poesia italiana di oggi su basi critiche rinnovate, ma fornisce al lettore le linee-guida per comprendere caratteristiche e peculiarità del “movimento” poetico italiano. Un’opera che parla al pubblico, ai poeti e al mondo della critica.

Daniela Marcheschi è critico letterario e docente di Letteratura italiana, Lingue e letterature nordiche e Antropologia delle arti in diverse università, tra le quali Salamanca, Uppsala, Firenze, Perugia e il Clepul-Flul di Lisbona. Oltre a numerosi saggi tradotti in diversi paesi, ha curato i «Meridiani» Mondadori delle Opere di Carlo Collodi (1995) e di Giuseppe Pontiggia (2004), e pubblicato il volume riassuntivo di critica e teoria della letteratura Il Sogno della letteratura (Gaffi Editore in Roma 2012). È direttore scientifico della Fondazione Dino Terra. Tra i suoi libri: Collodi ritrovato (ETS, 1990); Prismi e poliedri. Scritti di critica e antropologia delle arti. Ediz. illustrata (Sillabe, 2001); Sandro Penna. Corpo, tempo e narratività (Avagliano, 2006); Chiara Matraini. Poetessa lucchese e la letteratura delle donne nei nuovi fermenti letterari del ‘500 (Pacini Fazzi, 2008); Leopardi e l’umorismo (Petite Plaisance, 2010); Antologia di poeti contemporanei. Tradizioni e innovazione in Italia (Mursia, 2016); Il naso corto. Una rilettura delle Avventure di Pinocchio (EDB, 2016); Mille anni di poesia religiosa italiana. Antologia (EDB, 2017).

Lo scrittore Enrico Palandri fa riscoprire ai giovani d’oggi l’Infinito di Leopardi nel bicentenario della composizione

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VENERDÌ 25 OTTOBRE

Ore 10,30 Aula Magna IIS Cavour, corso Italia 42, Vercelli

Verso l’infinito e oltre: Leopardi secondo uno scrittore d’oggi

Incontro con Enrico Palandri, autore di Verso l’infinito (Bompiani)

Venerdì 25 ottobre alle 10,30 nell’aula magna dell’IIS Cavour, in corso Italia 42 lo scrittore Enrico Palandri incontrerà gli studenti per riscoprire la figura del poeta Giacomo Leopardi a partire dal suo libro Verso l’infinito edito da Bompiani.

Dalla quarta di copertina di Verso l’infinito

Duecento anni dopo la sua stesura, L’infinito amplia ancora lo sguardo. Nell’agile ricognizione di alcuni ambiti biografici e filosofici in cui il ventunenne Leopardi concepisce questi versi, questo libro fa emergere domande attualissime: cosa sia la politica, l’essere stranieri, il nostro senso di noi stessi, come ci condizionino i conflitti umani privati e pubblici, le profonde trasformazioni che discendono da un’amicizia. Scritto come un romanzo filosofico, questo saggio ci trascina verso i grandi orizzonti che Leopardi ha aperto intorno a sé e per tutti noi.

Enrico Palandri (Venezia 1956) scrittore italiano. Dopo Boccalone (1979), felice cronaca di un amore e di una generazione che ha segnato il passaggio al postmoderno italiano, Palandri ha puntato l’attenzione sui contrasti ideologico-sociali (Le pietre e il sale, 1986) e sul problematico rapporto tra le diverse culture europee (La via del ritorno, 1990). Slanci fantastici permeano i racconti di Allegro fantastico (1993) e Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus (1997). Angela prende il volo (2000) racconta il passaggio dall’adolescenza alla maturità. All’amico P.V. Tondelli ha dedicato un saggio sospeso tra memorie personali e rievocazione degli ultimi anni Settanta (Pier Tondelli e la generazione, 2005).

Un incontro laboratorio con Cinzia Ghigliano dedicato ai piccoli per scoprire nei colori la poesia della vita

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GIOVEDÌ 24 OTTOBRE

Ore 10 Aula magna Istituto Comprensivo Ferraris, piazza C. Battisti 6, Vercelli

Dietro la maschera: i colori della vita

Incontro-laboratorio con l’artista Cinzia Ghigliano, autrice di La bambina mascherata (Le rane)

La scrittrice e illustratrice Cinzia Ghigliano giovedì 24 ottobre alle ore 10 coinvolgerà i bambini dell’Istituto Comprensivo Ferraris di Vercelli con incontro laboratorio ispirato al libro “La bambina mascherata”, edito da Le rane, per far emergere la poesia attraverso l’arte dei colori e costruire insieme delle maschere per guardare meglio la vita.

Dalla quarta di copertina di La bambina mascherata

Città nuova, casa nuova, persone nuove: per Emma non è facile ricominciare tutto da capo. Le manca tanto la sua migliore amica. E poi qui nessuno sembra accorgersi di lei, neanche fosse trasparente. Forse una maschera la potrà aiutare a farsi notare da quel ragazzino vestito da Superman che passa tutti i giorni sfrecciando sul monopattino, per riuscire a rompere il ghiaccio…

Cinzia Ghigliano ha iniziato su “Linus” occupandosi poi di divulgazione scientifica e di illustrazione per l’infanzia con i maggiori editori. Premio Andersen 2016. Per Interlinea ha illustrato molti libri, tra cui Il violino di Auschwitz di Anna Lavatelli, La palla di Lela di Roberto Piumini e Mangia, Matilde! di Guido Quarzo e Anna Vivarelli e ha pubblicato, come autrice completa, La foto di Natale, premio Storia di Natale 2017.

Gli eventi con il grande poeta polacco Adam Zagajewski con anteprima a Milano il 23 ottobre

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MERCOLEDÌ 23 OTTOBRE
Anteprima a Milano
Ore 17 Università Cattolica, largo Gemelli 1, Milano

Editoria e poesia civile: incontro con il poeta polacco Adam Zagajewski

Colloquio dell’autore con la traduttrice Valentina Parisi. Introduce Giuseppe Langella

GIOVEDÌ 24 OTTOBRE

Ore 11 Aula Magna IIS Lagrangia, corso Italia 48, Vercelli

Gli studenti incontrano Adam Zagajewski

Incontro con il poeta e la traduttrice moderato da Elisabetta Dellavalle

Ore 21 Salone del Seminario Arcivescovile, piazza Sant’Eusebio 10, Vercelli

XV Premio Festival internazionale di Poesia Civile Città di Vercelli a Adam Zagajewski

Reading del poeta premiato, a colloquio con Valentina Parisi, con intermezzi musicali di Nicolò Manachino al flauto.  Saluti del presidente dell’associazione culturale Il Ponte Luigi Di Meglio e delle autorità. Presentazione e distribuzione della plaquette del festival Prova a cantare il mondo storpiato edita da Interlinea (fino a esaurimento copie)

Dalla quarta di copertina di Prova a cantare il mondo storpiato

«Ma noi siamo vivi, / colmi di memoria e ragione» è la risposta di Adam Zagajewski ai drammi della storia e alla spersonalizzazione della società attuale, collocando sotto la sua lente d’ingrandimento piccoli particolari quotidiani molto rivelatori: così le ombre dei turisti sulla tomba di brecht sembrano quelle degli informatori della stasi che lo pedinavano da vivo e la gatta di Ruth, ignara di essere ebrea come la sua padrona, di notte dal ghetto torna sempre alla parte ariana. Per l’autore di quest’antologia, che affronta la shoah come l’11 settembre ma anche gli ex paradisi naturali fagocitati dal turismo di massa, resta lo spaesamento dei «poeti, invisibili come minatori, nascosti sottoterra» che «costruiscono per noi una casa», quella della consapevolezza civile di dover essere vivi e vigili «e talvolta particolarmente orgogliosi, / perché in noi grida il futuro / e quel balbettio ci fa umani».

Adam Zagajewski: Derek Walcott ha definito la sua poesia «voce sommessa sullo sfondo delle immense devastazioni di un secolo osceno, più intima di quella di Auden, non meno cosmopolita di quelle di Miłosz, Celan, Brodskij». Adam Zagajewski è nato nel 1945 a Leopoli, città che ha lasciato quell’anno stesso insieme alla sua famiglia, espulsa dai sovietici che se ne erano impadroniti nel 1944. Cresciuto a Gliwice, Slesia, e cioè in quei territori tedeschi che nel dopoguerra furono annessi alla Repubblica Popolare di Polonia, Zagajewski ha studiato psicologia e filosofia all’università Jagellonica di Cracovia, diventando ben presto uno dei protagonisti della corrente “Nowa Fala” o “Generazione del ’68”, che riuniva i giovani poeti più critici nei confronti del regime. Pubblica la sua prima raccolta, Komunikat nel 1972. Nel 1975 è tra i firmatari della Lettera dei 59, sottoscritta da sessantasei intellettuali polacchi per protestare contro l’introduzione nella Costituzione di paragrafi riguardanti l’alleanza con l’Unione Sovietica e il ruolo-guida del Partito Operaio Unificato Polacco. Dopo aver vissuto a lungo all’estero, prima a Berlino e poi a Parigi, è tornato a risiedere a Cracovia nel 2002. Insignito del Neustadt International Prize for Literature (2004), del premio Heinrich Mann (2015) e del premio Principessa delle Asturie (2017), insegna da anni all’università di Chicago. In Italia Adelphi ha pubblicato una raccolta di prose, Tradimento (2007, a cura di L. Bernardini, traduzione di V. Parisi), e Dalla vita degli oggetti, un’ampia scelta dalla sua produzione poetica a cura di Krystyna Jaworska (2012).

Vercelli ancora capitale della poesia civile europea con giovani protagonisti e omaggi a Leopardi e Merini

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Dal 23 al 27 ottobre la 15a edizione del festival internazionale promosso dall’associazione Il Ponte con anteprima a Milano. Il grande poeta polacco Adam Zagajewski è l’ospite d’onore premiato alla carriera giovedì sera 24 in Seminario con distribuzione omaggio del suo libro. In programma conferenze, reading, il premio di traduzione con UPO, aperitivo in musica, omaggi alla Merini e a Leopardi, il premio Brassens dedicato al padre italiano del rap e venerdì 25 ottobre lo spettacolo teatrale “Volo” contro la violenza sulle donne.

Sarà il polacco Adam Zagajewski il poeta premiato alla carriera nella XV edizione del Festival internazionale di poesia civile “Città di Vercelli” giovedì 24 ottobre 2019 alle ore 21 presso il Salone del Seminario di Vercelli con reading della nuova antologia poetica Prova a cantare il mondo storpiato (Interlinea), che sarà distribuita in omaggio ai presenti fino a esaurimento. È l’evento centrale della rassegna 2019 con un’anteprima mercoledì 23 a Milano alle ore 17 in Università Cattolica. Alla premiazione del poeta, con la traduttrice Valentina Parisi, saranno presenti le autorità e il presidente dell’associazione culturale Il Ponte Luigi di Meglio promotore del festival.

In programma conferenze, dibattiti, incontri a scuola, omaggi alla Merini e a Leopardi, poi venerdì 25 ottobre il premio di traduzione con UPO, aperitivo in musica sul Macbeth e lo spettacolo teatrale “Volo” contro la violenza sulle donne e, dopo un sabato ricco di reading di giovani autori e poetry-video africani, domenica gran finale con il premio Brassens dedicato al padre italiano del rap Frankie hi-nrg mc .

Il Festival internazionale di poesia civile di Vercelli, ammesso alla UNESCO’s World Poetry Directory, ha premiato nelle passate edizioni il siriano dissidente Faraj Bayrakdar, la poetessa-biologa Katherine Larson, la candidata Nobel Márcia Theóphilo, l’angry poet Tony Harrison, Lambert Schlechter e Ryszard Krynicki, fra gli altri, e ha deciso di premiare nell’edizione 2019 il poeta Adam Zagajewski, che giovedì 24 ottobre alle ore 11 incontrerà a Vercelli gli studenti dell’Istituto Lagrangia.

Anche quest’anno il festival di poesia civile fa emergere, attraverso il linguaggio universale dei versi, temi scottanti e civili, dalla violenza sulle donne alle armi di guerra, mettendo al centro le giovani generazioni, dalla scuola primaria all’università e premiando i migliori giovani poeti, inoltre inaugurando uno Spazio Poesia nella Biblioteca Civica di Vercelli.

Giovedì 24 ottobre alle 10 nell’Aula magna dell’Istituto Comprensivo Ferraris l’incontro “Dietro la maschera: i colori della vita” permette all’artista Cinzia Ghigliano, autrice di La bambina mascherata (Le rane), di mostrare ai più piccoli la forza e la poesia dei colori, per iniziare ad apprezzare l’arte e la poesia. Il festival avrà anche una tappa a Novara, alle 18 alla Biblioteca Civica Negroni, con “La Bottega di poesia” della rubrica di “Repubblica” a cura di Maurizio Cucchi, autore di Sindrome del distacco e tregua (Mondadori), prima dell’evento centrale della premiazione di Zagajewski a Vercelli.

Venerdì 25 ottobre alle 10,30 all’IIS Cavour è previsto l’incontro “Verso l’infinito e oltre: Leopardi secondo uno scrittore d’oggi” con Enrico Palandri, autore di Verso l’infinito (Bompiani); alle 11 in Rettorato UPO di via Duomo, lezione magistrale di Carla Pomaré, dell’Università del Piemonte Orientale, agli studenti degli istituti superiori, con Giusi Baldissone. E alle 15 alla Biblioteca Civica di via Ferraris 95 lectio di Daniela Marcheschi con una riflessione a partire da Antologia di poeti contemporanei. Tradizioni e innovazione in Italia (Mursia), con inaugurazione dello “Spazio poesia” a cura del festival e dell’associazione Il Ponte, con saluto di Giovanna Baucero e Renato Bianco. Alle ore 16,30 nella stessa sede si tiene il Premio di traduzione di poesia civile inedita in Italia riservato agli studenti universitari a cura dei docenti dei corsi di laurea in Lingue e letterature straniere moderne dell’Università del Piemonte Orientale in collaborazione con l’Université de Savoie (Chambéry); presenta Andrea Baldissera. Alle ore 18 alla Libreria Mondadori, aperitivo con Macbeth: reading in musica con Roberto Piumini che legge dalla sua nuova traduzione della tragedia di Shakespeare, con musica di Lorenzo Michele Pucci alla chitarra e mostra di tavole di Salvador Dalí per il Macbeth. Alle 21 all’Officina Teatrale degli Anacoleti è in cartellone Volo, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Francesca Brizzolara.

Sabato 26 ottobre alle ore 11 alla Libreria Mondadori, “Il mondo in una stanza. Ricordo di una poetessa appartata” con proiezione del docufilm su Piera Oppezzo di Luciano Martinengo con dibattito, presente Maria Pia Quintavalla. Alle ore 12,15 nella stessa sede “Omaggio ad Alda Merini” con letture e ricordi nel decimo anniversario della morte della poetessa dei Navigli, con Ambrogio Borsani, curatore di Il suono dell’ombra (Mondadori), letture di Anna Jacassi e Mario Sgotto dall’antologia e da Confusione di stelle (Einaudi), segue aperitivo poetico. Alle 17 al Museo Leone, in via Verdi 30, “Premio Lyra giovani” con reading di nuove voci della poesia italiana selezionate da Franco Buffoni con la presenza, tra gli altri, di Maria Borio, Marco Corsi, Tommaso Di Dio, Stefano Pini, Samir Galal Mohammed; presenta Franco Buffoni, presiede e premia Luigi Di Meglio. Nella stessa sede alle 18,30 “AfroWomenPoetry”, voci dal Continente Nero con reading di autrici africane in video presentate da Antonella Sinopoli. Infine risotto finale in onore dei poeti.

Domenica 27 ottobre alle 12 alla Libreria Mondadori, un evento su “Violenze sulle donne in guerra: la denuncia della poesia” con testimonianza in poesia di Mariastella Eisenberg autrice di Stupro di guerra con intervento di Luigi Bobba. E alle ore 21 finale del festival al Teatro Civico di Vercelli con il Premio Brassens 2019 con “Faccio la mia cosa”: incontro con Frankie hi-nrg mc, con Gian Luigi Carlone. Sarà consegnato il premio a Frankie hi-nrg mc, padre italiano del rap come poesia civile in musica.

Il festival è finanziato da Regione Piemonte; Comune di Vercelli; Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli; Fondazione CRT; promosso da Associazione Culturale Il Ponte; Interlinea; Comune di Vercelli; Università del Piemonte Orientale; Arcidiocesi di Vercelli-Beni Culturali; Museo Leone; Biblioteca Civica di Vercelli; con la collaborazione di Università Cattolica di Milano-Laboratorio di editoria; IIS “Cavour” Vercelli; Istituto Comprensivo “Ferraris” Vercelli; IIS “G. Ferraris” Vercelli; IIS “L. Lagrangia” Vercelli; Centro Novarese di Studi Letterari; Accademia Mondiale della Poesia; Libreria Mondadori; Libreria Sant’Andrea; Officina Anacoleti; Biblioteca Civica Negroni-Comune di Novara; con il contributo di Assicurazioni Generali spa Agenzia Principale di Vercelli; Fondazione Banca Popolare di Novara; Centro Servizi per il Volontariato Vercelli e Biella; Gioielleria Simonini.

PARTE LA XV EDIZIONE DEL FESTIVAL DI POESIA CIVILE (23-27 OTTOBRE 2019)

In evidenza

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IL PROGRAMMA

(VERSIONE PDF)

MERCOLEDÌ 23 OTTOBRE
Anteprima a Milano

Ore 17 Università Cattolica, largo Gemelli 1, Milano

Editoria e poesia civile: incontro con il poeta polacco Adam Zagajewski

Colloquio dell’autore con la traduttrice Valentina Parisi.

Introduce Giuseppe Langella, modera Roberto Cicala

 

GIOVEDÌ 24 OTTOBRE

Ore 10 Aula magna Istituto Comprensivo Ferraris, piazza C. Battisti 6, Vercelli

Dietro la maschera: i colori della vita

Incontro-laboratorio con l’artista Cinzia Ghigliano, autrice di La bambina mascherata (Le rane)

Ore 11 Aula Magna IIS Lagrangia, corso Italia 48, Vercelli

Gli studenti incontrano Adam Zagajewski

Incontro con il poeta e la traduttrice moderato da Elisabetta Dellavalle

 

Ore 18 Biblioteca Civica Negroni, corso Cavallotti 6, Novara

La Bottega di poesia

Reading di poesie dalla rubrica di “Repubblica” commentate da Maurizio Cucchi,

autore di Sindrome del distacco e tregua (Mondadori)

EVENTO CENTRALE

Ore 21 Salone del Seminario Arcivescovile, piazza Sant’Eusebio 10, Vercelli

XV Premio Festival internazionale di Poesia Civile Città di Vercelli a Adam Zagajewski

Reading del poeta premiato, a colloquio con Valentina Parisi,

con intermezzi musicali del maestro Nicolò Manachino al flauto.

Saluti del presidente dell’associazione culturale Il Ponte Luigi Di Meglio e delle autorità.

Presentazione e distribuzione della plaquette del festival Prova a cantare il mondo storpiato edita da Interlinea (fino a esaurimento copie)

VENERDÌ 25 OTTOBRE

Ore 10,30 Aula Magna IIS Cavour, corso Italia 42, Vercelli

Verso l’infinito e oltre: Leopardi secondo uno scrittore d’oggi

Incontro con Enrico Palandri, autore di Verso l’infinito (Bompiani)

Ore 11 Rettorato UPO, via Duomo, Vercelli

La musa ibrida: la poesia di lingua inglese nel mondo globalizzato

Lezione magistrale di Carla Pomaré, Università del Piemonte Orientale, agli studenti degli istituti superiori. Modera Giusi Baldissone

Ore 15 Biblioteca Civica, via Galileo Ferraris 95, Vercelli

Critica letteraria e poesia

Lectio di Daniela Marcheschi. Riflessione a partire da Antologia di poeti contemporanei. Tradizioni e innovazione in Italia (Mursia), introduzione di Giusi Baldissone.

Con inaugurazione dello Spazio poesia a cura del festival e dell’associazione Il Ponte, con saluto di Giovanna Baucero e Renato Bianco

Ore 16,30 Biblioteca Civica, via Galileo Ferraris 95, Vercelli

Premio di traduzione di poesia civile inedita in Italia

riservato agli studenti universitari a cura dei docenti dei corsi di laurea in Lingue e letterature straniere moderne dell’Università del Piemonte Orientale in collaborazione con l’Université de Savoie (Chambéry). Presenta Andrea Baldissera

Ore 18 Libreria Mondadori, via Cavour 4, Vercelli

Aperitivo con Macbeth: lettura in musica

Roberto Piumini legge dalla sua nuova traduzione della tragedia di Shakespeare, con musica di Lorenzo Michele Pucci alla chitarra. Con mostra di tavole di Salvador Dalí per il Macbeth

Ore 21 Officina Teatrale degli Anacoleti, corso de Gregori 28, Vercelli

Volo

Spettacolo scritto, diretto e interpretato da Francesca Brizzolara. Produzione Tecnologia Filosofica.

In collaborazione con Officina Anacoleti

SABATO 26 OTTOBRE

Ore 11 Libreria Mondadori, via Cavour 4, Vercelli

Il mondo in una stanza. Ricordo di una poetessa appartata

Proiezione del docufilm su Piera Oppezzo di Luciano Martinengo con dibattito. Con Maria Pia Quintavalla

Ore 12,15 Libreria Mondadori, via Cavour 4, Vercelli

Omaggio ad Alda Merini

Letture e ricordi nel decimo anniversario della morte, con Ambrogio Borsani, curatore di Il suono dell’ombra (Mondadori). Con letture di Anna Jacassi e Mario Sgotto dall’antologia e da Confusione di stelle (Einaudi). Segue aperitivo poetico

Ore 17 Museo Leone, via Verdi 30, Vercelli

Premio Lyra giovani. Reading di nuove voci della poesia italiana selezionate da Franco Buffoni

Con interventi e letture dalla collana “Lyra giovani” (Interlinea)

con la presenza, tra gli altri, di Maria Borio, Marco Corsi, Tommaso Di Dio,

Stefano Pini, Samir Galal Mohammed. Presenta Franco Buffoni. Presiede Luigi Di Meglio.

Ore 18,30

AfroWomenPoetry: voci dal Continente Nero

Reading di voci africane in video presentate da Antonella Sinopoli. Risotto finale in onore dei poeti

Risotto finale in onore dei poeti

DOMENICA 27 OTTOBRE

Ore 12 Libreria Mondadori, via Cavour 4, Vercelli

Violenze sulle donne in guerra: la denuncia della poesia

Testimonianza in poesia di Mariastella Eisenberg autrice di Stupro di guerra con intervento di Luigi Bobba

Ore 21 Teatro Civico, via Monte di Pietà 15, Vercelli

Premio Brassens 2019. “Faccio la mia cosa”: incontro con Frankie hi-nrg mc

Partecipa Gian Luigi Carlone. Sarà consegnato il premio Brassens 2019 a Frankie hi-nrg mc, padre italiano del rap come poesia civile in musica

EVENTI A INGRESSO GRATUITO

Fotogallery XIV edizione

Immagini dell’edizione 2018 del Festival Internazionale di Poesia Civile con ospiti, libri, letture, musica e tanto pubblico, anche giovane: «un successo che ci lascia ben sperare per i valori civili nella nostra società» come ha commentato Luigi Di Meglio presidente del festival.
Grazie a tutti gli artisti e a coloro che hanno aiutato e partecipato al festival. Ci rivediamo l’anno prossimo!
(foto di Gabriele Bortolato)

 

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Il programma della XIV edizione

Parte la XIV edizione del Festival di poesia civile
(24-28 ottobre 2018)

IL PROGRAMMA
(VERSIONE PDF)

MERCOLEDÌ 24 OTTOBRE
Anteprima a Milano
Ore 17,30 Università Cattolica, Libreria Vita e Pensiero, largo Gemelli 1, Milano
Editoria e poesia civile: incontro con Giampiero Neri
Intervento di Franco Buffoni
con introduzione di Giuseppe Langella e Davide Savio

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE
EVENTO CENTRALE
Ore 21 Salone del Seminario Arcivescovile, piazza Sant’Eusebio 10, Vercelli
XIV Premio Festival internazionale di Poesia Civile Città di Vercelli a Giampiero Neri
Reading del poeta premiato a colloquio con Davide Savio
con intermezzi musicali di Paolo Sala, chitarra
Saluti del presidente dell’associazione culturale Il Ponte Luigi Di Meglio e delle autorità
Presentazione e distribuzione della plaquette del festival
Non ci saremmo più rivisti edita da Interlinea (fino a esaurimento)

VENERDÌ 26 OTTOBRE
Ore 10 Aula Magna Istituto Comprensivo Ferraris, piazza Cesare Battisti 6, Vercelli
Il violino di Auschwitz
Incontro-laboratorio sul tema della Shoah
con la scrittrice premio Andersen Anna Lavatelli

Ore 11 Aula Magna Liceo Scientifico Avogadro, corso Palestro 29, Vercelli
Gli studenti incontrano il poeta Giampiero Neri
A colloquio con Davide Savio dell’Università Cattolica,
con domande e dibattito tra poeta e studenti

Ore 16 Museo Leone, via Verdi 30, Vercelli
Premio di traduzione di poesia civile inedita in Italia
riservato agli studenti dell’Università del Piemonte Orientale a cura dei docenti dei corsi di laurea in Lingue e letterature straniere moderne promosso dall’Università del Piemonte Orientale
in collaborazione con l’Université de Savoie (Chambéry).
Presenta Andrea Baldissera
con lettura da Fawzi Al Delmi, traduttore di Adonis

Ore 18 Libreria Mondadori, via Cavour 4, Vercelli
La poesia è finita. Diamoci pace. A meno che…
Intervento del poeta e psicanalista Cesare Viviani
a partire dal suo libro La poesia è finita (Il melangolo)
presentato da Roberto Cicala

Ore 21 Cinema Nuovo Italia, piazza Paietta 3, Vercelli
Serata con Dori Ghezzi in ricordo di Fabrizio De André
Con proiezioni, musica e targa in memoriam
Con Dori Ghezzi, Giordano Meacci e Francesca Serafini
a colloquio con Darwin Pastorin, in occasione dell’uscita del libro Lui, io, noi (Einaudi)

SABATO 27 OTTOBRE
Ore 16,30 Museo Leone, via Verdi 30, Vercelli
Lyra giovani. Reading di nuove voci della poesia italiana
selezionate da Franco Buffoni
Con Giovanna Cristina Vivinetto (Dolore minimo) e Julian Zhara (Vera deve morire)
con interventi e letture dalla collana “Lyra giovani” (Interlinea) di altri giovani poeti
tra cui Maria Borio e Jacopo Ramonda.
Presenta Franco Buffoni

A seguire, ore 17,30
Festa per i 70 anni di Franco Buffoni
Con letture dal suo nuovo libro La linea del cielo (Garzanti)

Ore 18,30
Film “Alberto Nessi: fiori d’ombra”
documentario di Elvira Dones (RSI-Pic Film)
con intervento dei protagonisti Alberto Nessi e Elvira Dones

Risotto finale in onore dei poeti

DOMENICA 28 OTTOBRE
Ore 11,30 Libreria Mondadori, via Cavour 4, Vercelli
Si può scrivere sulle tragedie di guerre e migranti?
Testimonianza in poesia di Rossella Frollà,
autrice di Eleanor. Non fummo mai innocenti: dalla Bosnia alla Siria
con intervento di Luigi Bobba

Ore 18 Sala SOMS, via Borgogna 34, Vercelli
T’amo pi oboe.
La poesia in musica secondo la Banda Osiris
Consegna del premio Brassens 2018 alla Banda Osiris
Incontro-spettacolo presentato da Francesco Brugnetta

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Comunicato stampa

L’associazione culturale il Ponte deriva il suo nome dalla consapevolezza che i conflitti politici, culturali ed economici sono un motore di sviluppo e crescita sociale. Abbiamo scelto la metafora del Ponte perché essa individua un luogo in cui parti avverse possono entrare in relazione, misurarsi, riconoscersi ben sapendo che i ponti vengono distrutti da chi lavora per costruire barriere insormontabili con l’altro da sé. In molte edizioni del Festival di Poesia Civile “Città di Vercelli” abbiamo premiato pontieri sconfitti, vittime di conflitti in cui sì è perso ogni rispetto per la vita umana. Proprio nell’ultima edizione del Festival abbiamo premiato il poeta siriano Faraj Bayrakdar e sostenuto la pubblicazione della sua raccolta di poesie “Specchi dell’assenza” da cui ne traiamo una che dedichiamo ai consiglieri del comune di Vercelli:

 

La strada era erta

                             lunga

                                       tortuosa

l’ho percorsa fino alle fine

eppure

non sono arrivato

 

Il conflitto che da mesi paralizza il Comune di Vercelli sorprende per l’asprezza dei toni e le astrattezze giuridiche che ne hanno completamente oscurato il merito, gli interessi dei cittadini. Il Ponte invita i consiglieri comunali a valutare l’opportunità di far proseguire l’amministrazione fino a termine mandato completando i progetti in corso, come già segnalato dall’associazione “La Rete”. Il prossimo anno saranno i cittadini a valutare l’attività complessiva dell’amministrazione comunale risolvendo questo conflitto in modo costruttivo.  Si sarà creato un ponte in cui maggioranza e opposizione si misureranno, nell’interesse dei cittadini, con reciproco rispetto.